In nuovo anno del Teatro Sociale di Rovigo apre con Bohème

5q1a8603Tra tradizione e novità, sabato 21 gennaio alle 18 al Teatro Sociale andrà in scena la Bohème di Giacomo Puccini, diretta dal maestro Stefano Lovato. Una delle opere, come ha sottolineato Claudio Sartorato direttore artistico del Teatro, più rappresentate  e che porta la cultura italiana nel mondo.

“E’ il primo spettacolo  del nuovo anno – ha detto – una coproduzione con il Comune di Padova. L’opera è forse tra le più vicine ai giorni nostri e verrà proposta con una particolare contestualizzazione alla società di oggi. Molte cose sono cambiate ma la struttura musicale e i contenuti semantici sono rimasti uguali. Entra però un elemento fondamentale: la regia. Il regista ha un compito difficile, rendere eterno il rapporto tra i contenuti dell’opera e il contesto degli anni in cui si svolge”. Ed è proprio  il regista Paolo Giani Cei a spiegare le novità di questa coproduzione. “L’opera non potrà mai essere una cartolina o cinema, bisogna cogliere ciò che ce l’avvicina e ciò che ce l’allontana. Certe magie di Bohème vanno spiegate come un mondo perduto”.

Nell’epoca del femminicidio, come ha evidenziato il regista, quest’opera si basa proprio sulla gelosia con le tragiche conseguenze a cui può portare. Un dramma ai quei tempi sicuramente vissuto in modo diverso. Per questo diventa necessaria una collocazione differente. “Cercare – ha aggiunto Giani Cei -, un modo estetico che allontani la messa in scena rendendola più pura possibile per mantenere la musica”. Sul palco verrà ricreata una stanza fissa, dove ci sarà tutto, e che si vedrà come dentro un acquario. Insomma, una scena non tradizionale ma nuova per adeguarla ai tempi, mantenendo la tradizione sia dei contenuti che della musica, e non mancherà qualche tocco di magia. “Al giorno d’oggi – ha concluso il regista -, un teatro non è più in grado di produrre da solo. E’ meglio puntare su spettacoli che isolino in maniera forte la musica dall’aspetto estetico”. Nel cast della prima, ci sarà Giordano Lucà nel ruolo di Rodolfo, che ha debuttato proprio con Bohème a Rovigo nel 2011. “Mi ha portato fortuna – ha detto -, è l’opera che interpreto di più. Canterò la tradizione”.

 L’opera sarà in anteprima per il Teatroragazzi, giovedì 19 gennaio alle 16 e in replica domenica 22 gennaio sempre alle 16. L’opera verrà presentata al pubblico venerdì 20 gennaio alle ore 18 al Ridotto del Teatro Sociale. Introdurrà Sergio Garbato, saranno presenti il regista e il direttore d’orchestra, il direttore artistico del Teatro Sociale e la rodigina Sonia Visentin che fa parte del cast.

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