Brugine: Edoardo rappresenta l’Italia a Bruxelles

edoardo-brugine-bruxellesSeeds for the future”: quattro studenti italiani, di cui uno piovese, di Brugine, per rappresentare la nostra nazione nel Parlamento Europeo di Bruxelles. Il colosso delle telecomunicazioni Huawei, a completamento del programma annuale di tirocinio “Seeds for the future”, iniziato con uno stage di 15 giorni in Cina per i 10 migliori ingegneri italiani del ramo ICT, ha scelto quattro studenti universitari italiani, di cui l’unico veneto è Edoardo Degli Innocenti, ingegnere informatico dell’Università di Padova, che già aveva tenuto un discorso a nome dei colleghi, nell’ambasciata italiana in Cina.
Edoardo, il 28 ed il 29 novembre scorsi, unitamente agli studenti di moltissime nazioni europee, si è recato a Bruxelles per confrontarsi con i colleghi in merito al tema proposto dal progetto “Seeds for the Future”, programma patrocinato dal Ministero dell’Università e della Ricerca e dal Ministero per lo Sviluppo Economico realizzando il “Manifesto per l’Europa digitale del domani”. Nel corso dell’evento, Edoardo è stato premiato come uno dei 5 migliori studenti europei che hanno pubblicato post di qualità con maggiore diffusione nei social network, ed il premio comprendeva anche uno smarthphone Huawei P9.

“È stata una grandissima emozione entrare nel Parlamento Europeo – ha detto Edoardo, dopo questa sua esperienza –. Inoltre, sapere di poter costruire un futuro migliore, presentando un manifesto ricco di idee per l’Europa Digitale del domani, è una sensazione affascinante. Noi, come italiani, ci siamo distinti nel gruppo per le nostre abilità e la grande voglia di contribuire. Non a caso io e il mio collega Roberto, siamo risultati vincitori anche di un premio speciale per aver condiviso, attraverso i social, post di qualità inerenti all’evento. Viviamo in un mondo che ormai sta per ‘ricevere un nuovo aggiornamento’ – continua Edoardo – Presto dovremo confrontarci con temi come l’intelligenza artificiale, la VirtualReality, l’industria 4.0 e i BigData. Per non parlare della privacy e la sicurezza di tutti i contenuti che continuiamo a caricare nella famosa ‘nuvola’. Da studente che si appresta ad affrontare il mondo del lavoro, desidero cimentarmi in uno di questi ambiti, perchè li trovo estremamente stimolanti e potenzialmente capaci di migliorare radicalmente la qualità della nostra vita. Grazie a Huawei, che mi ha selezionato come uno dei 70 migliori studenti ICT europei – conclude – ho potuto allargare i miei orizzonti e conoscere molti altri studenti con i miei stessi interessi. Abbiamo costruito un network per mantenere i contatti anche dopo questa bellissima esperienza assieme. Chissà, magari un giorno lavoreremo sugli stessi progetti, nel nome di un’Europa unita non solo politicamente, ma anche digitalmente”.

 

Linda Talato

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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