Distretto di Polizia locale a 4 a Este

saplePiù piccolo, meno omogeneo ma con l’ambizione di far risparmiare più di qualche euro. Con la fine del 2016 il Distretto di polizia Euganeo Estense ha lasciato il passo al Saple. Il servizio di polizia atestina esce estremamente ridimensionato da quella che per quasi sette anni è stata la sua forma, ma l’amministrazione comunale promette solo benefici da questo passaggio.

Dall’1 gennaio il vecchio distretto di polizia nato nel 2010 ha fatto spazio al Saple, acronimo che sta per Servizio Associato di Polizia Locale Euganeo. Prima i Comuni che aderivano al corpo di polizia estense erano quindici, ora sono quattro. Spiega il sindaco Roberta Gallana: “Il distretto appesantiva dal punto di vista organizzativo e amministrativo la gestione della polizia locale di Este senza dare particolari benefici. Anzi, venivano tolte risorse perché i proventi delle sanzioni venivano distribuiti non per competenza territoriale ma per quote ai Comuni facenti parte del distretto”.

Al mancato rinnovo del distretto, i Comuni di Vo’, Lozzo Atestino e Sant’Urbano hanno richiesto comunque di continuare a condividere in forma associata la funzione della polizia locale condividendo gli agenti di polizia e coordinando un servizio di 25 ore settimanali comune.

Da qui la nascita del Saple, “grazie al quale avremo maggiore efficienza ed efficacia del servizio e maggiore presenza sul territorio della polizia locale” sottolineano sindaco e consigliere delegato alla Sicurezza, Giuseppe Raffo “Con questa convenzione poi si ribadisce un principio, che riguarda anche la suddivisione dei proventi delle contravvenzioni, ed è il principio secondo il quale i proventi delle multe vanno assegnati al Comune nel cui territorio si verifica la violazione al Codice. Se un automobilista fa un eccesso di velocità a Este, i proventi vanno a Este.
Se lo fa a Vo’ i proventi sono di Vo’ e così via. Sembra banale ma prima non era così perché la convenzione siglata dalla precedente amministrazione prevedeva, ad esempio, che i proventi delle sanzioni per le violazioni venissero ripartite tra tutti i comuni del distretto. Con il Saple si prevede che circa 70.000 euro resteranno nelle casse del Comune di Este e non saranno ripartiti”.

 

Nicola Cesaro

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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