Le agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie residenziali

detrazioniAnche per tutto il 2016 è possibile usufruire della detrazione IRPEF del 50% sia per lavori di ristrutturazione edilizia, da ripartire in dieci rate annuali su un massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare, sia per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici almeno di classe A+ (A per i forni), destinati ad arredare gli immobili oggetto di ristrutturazione, per un importo massimo di 10.000 euro.
Chi può usufruirne: L’agevolazione spetta non solo ai proprietari ma anche ai titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili e ai familiari conviventi, purché ne sostengano le relative spese e siano gli intestatari di bonifici e fatture.
Per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell’edificio, la detrazione spetta al singolo condòmino in proporzione alla propria quota millesimale, certificata dall’amministratore di condominio. Può usufruire della detrazione anche chi esegue in proprio i lavori sull’immobile, per la sola spesa di acquisto dei materiali.
Cosa riguarda principalmente: interventi di manutenzione straordinaria (miglioramento dei servizi igienici, sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande modificando il materiale o la tipologia di infisso, interventi finalizzati al risparmio energetico,…);  restauro e risanamento conservativo (eliminazione di situazioni di degrado, adeguamento delle altezze dei solai nel rispetto delle volumetrie esistenti,…); ristrutturazione edilizia (demolizione e fedele ricostruzione dell’immobile, apertura di nuove porte e finestre,..); adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi (porte blindate, inferriate,…); interventi di bonifica dall’amianto e di esecuzione di opere volte a evitare gli infortuni domestici (montaggio di vetri anti-infortunio, riparazione di prese malfunzionanti,…); solo per le parti comuni condominiali, interventi di manutenzione ordinaria (sostituzione di pavimenti, infissi e serramenti, impermeabilizzazione di tetti e terrazze,…).
Come fruire della detrazione: I pagamenti devono essere effettuati con bonifico bancario o postale, da cui risultino: 1. la causale del versamento, con riferimento alla norma (articolo 16-bis del Dpr 917/1986);  2. il codice fiscale del beneficiario della detrazione; 3. il codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.  Oltre alla ricevuta del bonifico, i contribuenti devono conservare le fatture relative alle spese effettuate.

 

Studio Commercialista Menegazzo dott. Flavio – Sito web: www.studiomenegazzo.eu

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento