Legambiente, Passante Nord: presa la decisione peggiore

passante-nord-rovigo“Ormai non ci stupiamo più di niente. In questi 19 mesi, l’Amministrazione Bergamin ci ha abituati a scelte assurde e incoerenti, a proclami fini a sé stessi, ad azioni senza strategia. Riguardo il Passante Nord, non potevamo aspettarci nulla di diverso”. Dure le parole di Giorgia Businaro, Direttore regionale di Legambiente Veneto, in merito alla decisione presa dalla maggioranza che regge il Comune di Rovigo sul tracciato del Passante Nord, che prevede un tratto a sud del Ceresolo, compromettendo il parco della Commenda, per poi passare a nord su Via Calatafimi, evitando così Parco Langer, in quanto vincolato dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza.

“Sulla questione “Passante” – afferma Businaro – ribadiamo con forza la nostra posizione: l’unica opzione degna di attenzione è l’opzione zero. La città non ha bisogno di questa infrastruttura, si tratta di soldi pubblici buttati. Le decisioni assunte si basano su analisi di flussi di traffico risalenti a diciassette anni fa. Abbiamo più volte chiesto un aggiornamento di tali analisi, anche alla luce delle differenti risultanze dei dati presenti nel Piano del Traffico 2013. Hanno qualche valore le analisi scientifiche per questa amministrazione o dobbiamo credere si tratti solo di decisioni politiche senza alcuna relazione con la realtà dei fatti?”.

L’associazione ambientalista pone l’attenzione anche sugli impatti che questo tracciato avrebbe sulla salute dei cittadini: “La città di Rovigo continua, con costanza impressionante, ad avere insoddisfacenti performance ambientali e a peggiorarle anno dopo anno. La qualità dell’aria è pessima, in particolare per quanto riguarda le concentrazioni di PM10, PM2,5 e metalli pesanti. La decisione assunta comporterebbe un’inevitabile concentrazione di traffico e delle relative emissioni in Commenda Est: qualcuno sta pensando alle ricadute sulla salute di migliaia di cittadini? Qualcuno ha a cuore le possibili ripercussioni sul sistema respiratorio, sulla pelle, sul sistema cardiovascolare, sul funzionamento degli organi interni? Io credo – continua Businaro – che tutto ciò dovrebbe essere la prima delle preoccupazioni di un Sindaco, massima autorità sanitaria della città. A quanto pare, invece, sono altre le priorità di questa amministrazione, come dimostra la volontà, esplicitata dall’Assessore Paulon, di “portare auto in centro”.

Bocciatura totale, dunque, da parte di Legambiente: “Considerato il fatto che una simile opera riguarda tutta la città, ci auguriamo di poter vedere prese di posizione serie da parte di cittadini, comitati, associazioni, oltre a quelle già emerse del Comitato Commenda Est e del Gruppo Bachelet. Solo unendo le forze possiamo contrastare una decisione palesemente dannosa. Ci auguriamo inoltre che l’opposizione in toto faccia il proprio dovere in Consiglio Comunale, cosa purtroppo tutt’altro scontata negli ultimi tempi”.

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