Nasce il Centro di ricerca e documentazione del Delta

delta-poUna nuova associazione è nata nel Delta del Po e avrà la sua sede nelle sale del complesso di Ca’ Vendramin. Il nome, Ce.Ri.Do., ne riassume le finalità fin dall’acronimo: Centro di ricerca e documentazione del Delta. Il presidente della nuova realtà è il professor Antonio Giolo, che presiede anche la Fondazione Bocchi, prima promotrice di Ce.Ri.Do. Presentando il sodalizio in una fredda mattina dicembrina ha spiegato: “Siamo un gruppo di appassionati che sostengono questa idea dal 2014, tra i quali Eddi Boschetti, Luciano Scarpante, Raffaele Peretto, le guide Sandro Vidali e Isabella Finotti e tanti altri. L’intento è quello di creare una banca dati e una bibliografia sul Delta (siamo già a 1500 volumi) grazie a un lavoro corale di molti attori, tra i quali la Bocchi, proprietaria dei materiali che saranno pubblici”.

Prosegue Giolo: “Cureremo soprattutto gli aspetti di ricerca non tanto sviluppati, come l’antropizzazione del Delta nel tempo e lo sviluppo dei primi insediamenti del ‘Far east’ della Serenissima diventati poi i nostri paesi attuali. Creeremo un luogo della memoria storica del Delta”. Presenti all’evento i padroni di casa della Fondazione Ca’ Vendramin Lino Tosini e Adriano Tugnolo, che ne hanno spiegato le finalità e i progetti messi in campo nel corso degli anni come quelli che interessano le zone umide del Vietnam e del Senegal e che hanno considerato Ce.Ri.Do come un tassello da inserire nel futuro Ecomuseo. A portare i saluti delle istituzioni l’assessore regionale Cristiano Corazzari, il sindaco di Adria Massimo Barbujani, l’assessore di Taglio di Po Davide Marangoni e il direttore dell’Ente Parco Marco Gottardi.

Di Fabio Pregnolato

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