Noale: la viabilità si sblocca, presto il cantiere per il sottopasso di via Ongari

sottopasso-di-via-ongariDopo lo sblocco della vertenza sul Sistema ferroviario metropolitano regionale (Smfr), gennaio sarà decisivo per il sottopasso di via Ongari a Noale. Sarà decisivo perché in queste settimane i rappresentanti della giunta vedranno i vertici della Regione per capire i tempi di avvio del cantiere, e di costruzione. Il progetto definitivo è già pronto e si dovrà lavorare per mettere nero su bianco quello esecutivo. E sarà decisivo anche perché, collegato al nuovo sottopasso di via Ongari, c’è pure la messa in sicurezza di quello di via Valsugana, con la costruzione della pista ciclabile: infatti con i 6 milioni a disposizione, si aprirebbero due cantieri. Sottopasso che non sorgerà dove c’è il passaggio a livello di via Ongari, perché il sedime è troppo stretto, ma sarà spostato di qualche metro più a est.

“Finalmente questa storia si chiude – spiega l’assessore comunale all’Urbanistica Alessandra Dini – perché il lodo ha provocato ritardi ai lavori. Ora dovremmo riprendere in mano il disegno, fermo da anni, ma confidiamo che si apra presto il cantiere”.

Diverrà strategico per gran parte del comune. Innanzitutto darebbe respiro al nuovo quartiere residenziale, direzionale e commerciale in costruzione in via dei Novale, laddove c’era la fornace. Il privato investitore aveva deciso di puntare proprio su quest’area con il requisito che si facesse il sottopasso, e non farlo, o comunque ritardare ancora il cantiere, creerebbe più di un problema. L’opera dovrebbe togliere un po’ di mezzi di passaggio dal centro storico, perché realizzare il sottopasso consentirebbe di fare la bretella da via dei Novale alla zona di Capitelmozzo, a nord del comune.

“Ma intanto siamo soddisfatti della conclusione di questa vicenda – spiega il sindaco Patrizia Andreotti – perché attorno a quel sottopasso c’è tutto un discorso da fare. Innanzitutto il rilancio dell’area della ex fornace, dove sta nascendo un nuovo quartiere e non avere il passaggio a livello, era uno degli obiettivi. Poi ci sarà da ridisegnare tutta la viabilità attorno al centro. Noale è stata lasciata indietro negli interventi legati alla metropolitana di superficie, la variante alla Noalese è incompleta e chiederemo una sorta di “risarcimento”. Con l’anno nuovo ne sapremo di più”.

Se prima non si sapeva quando si sarebbe aperto il cantiere, ora c’è fiducia che questo possa accadere nei primi mesi del 2017, il che significa inaugurare l’opera a cavallo tra quest’anno e quello successivo. Nelle scorse settimane, la giunta veneta di Luca Zaia ha approvato la proposta di transazione, approvata dai rispettivi legali, e poi la Commissione Bilancio del Consiglio veneto ha dato voto unanime all’emendamento al collegato alla legge di stabilità, presentato dal vicepresidente Gianluca Forcolin. Emendamento che stanzia 28,5 milioni (2017-2019) per i progetti legati alla metro di superficie. E per Noale si tratta di notizie attese.

 

Alessandro Ragazzo

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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