Parco Colli, M5s: “Basta prese in giro”

parco colli euganeiIl progetto di riperimetrare il Parco Colli portato avanti da Berlato con la grave complicità di Zaia conferma ogni giorno di più non solo i reali obiettivi di chi lo ha ideato, ma la spregiudicatezza con cui pur di ottenerli si ingannano i cittadini. E qui si ingannano due volte: quando si giustifica la riperimetrazione con la motivazione di fare fronte alla emergenza dei cinghiali e quando ci si appella alla possibilità che avrà il tavolo composto da Giunta, Ente Parco e Comuni dell’area di presentare una propria proposta autonoma di riforma entro i 90 giorni previsti dalla legge per varare la legge. Una vera presa in giro dato che il parere e la eventuale proposta del tavolo non è vincolante”.

Così dichiarano la deputata Benedetti e la consigliera regionale Bartelle riguardo la proposta di legge di modifica del Parco, votata a dicembre in Consiglio Regionale, che declassa le zone di parco ad aree contigue liberandole  da gran parte dei vincoli ambientali e paesaggistici. “Il disegno di Berlato di ridurre all’osso i vincoli per la tutela del Parco riperimetrato a suo modo in realtà è già in vigore anche in questi 90 giorni. Dunque un inganno clamoroso. E dopo l’inganno anche la beffa. Il tutto per favorire la lobby dei cacciatori oltre che per avere mano libera ad eventuali progetti nell’area per aprire discariche fino ad oggi vietate” aggiunge Benedetti.

“La riforma della legge sui Parchi va sicuramente affrontata, ma seguendo tutt’altra direzione, in primo luogo ascoltando le istanze del territorio, che vogliono continuare a valorizzare e tutelare le aree del Parco dei Colli Euganei. Le Comunità locali invece per l’ennesima volta sono state letteralmente bypassate. Ma noi non molleremo e daremo battaglia fino alla fine per la difesa del territorio e la sua valorizzazione” conclude la consigliera Bartelle.

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