Spinea, Shoah: eventi per non dimenticare

Oggshoah2i, venerdì 27 gennaio, l’assessorato alla cultura della città di Spinea, in occasione delle celebrazioni del Giorno della Memoria commemorativo delle vittime dell’Olocausto, offre alle scuole del territorio un’articolata proposta progettuale di approfondimento della tematica della Shoah, avvalendosi di partner importanti, quali l’Iveser (Istituto Veneziano per la Storia della Resistenza e della Civiltà Contemporanea) e il Museo ebraico di Venezia – Coopculture.

Al progetto spinetense hanno aderito complessivamente 18 classi del territorio per un totale di quasi 400 ragazzi. Con Iveser sarà proposto un incontro sulla “Storia di Paolo e Nella Errera”, che affronta il tema della Shoah, legandolo in modo stretto alla realtà del territorio del miranese del 1944. Con il Museo ebraico di Venezia sono affrontati aspetti della cultura ebraica, approfondendo, oltre alla visita a una sinagoga, i temi dell’alimentazione e dell’arte, con due diversi laboratori: “Saperi e sapori”, sulle regole alimentari ebraiche, che terminerà oggi con la preparazione di un menù ebraico per tutte le classi che utilizzano la mensa scolastica.

Altra iniziativa sarà “Volando sui tetti, l’arte di Chagall”, che ripercorre la biografia dell’artista russo di origine ebraica, traendo spunto da racconti della tradizione ebraica e immagini delle sue opere. Oggi, nella sala giornali e riviste della biblioteca comunale, alle ore 16, si terrà una maratona di lettura a cura degli studenti delle classi terze della scuola media “Giuseppe Ungaretti” e proiezioni di interviste a testimoni.

Lunedì 30 gennaio, presso il museo ebraico di Venezia, gli studenti delle classi terze incontreranno la scrittrice Irene Cohen-Janca e potranno fare una visita guidata alla mostra delle illustrazioni del suo libro “Franz e il Golem” della casa editrice Orecchio acerbo, illustrato da Maurizio Quarello. “Abbiamo avuto una richiesta specifica dalle scuole medie per rendere più sostanziosa la nostra proposta formativa su questa importante tematica – dice l’assessore alla cultura e all’istruzione di Spinea Loredana Mainardi – abbiamo accolto le richieste e abbiamo ampliato il programma. In questi tempi ci sono olocausti in vari posti del mondo ed è importante che i ragazzi conoscano questo argomento. Ma questo non è sempre facile poiché sono venuti a mancare i testimoni che l’hanno vissuta. Per tenere viva la memoria è importante parlare di quello che è successo e il modo migliore per farlo è attraverso la mediazione con gli insegnati”. Il tema della Shoah resta sempre importante nella didattica delle scuole dell’obbligo del comprensorio dei comuni del miranese.

Di Roberta Pasqualetto

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