Trasporti in Riviera: Actv, lotta all’evasione nei pullman con i palmari agli autisti

actvRivoluzione sulle corse dei bus Actv in Riviera del Brenta, a partire dal mese di febbraio. Ad annunciarla nelle scorse settimane è stato il presidente della società dei trasporti del veneziano Luca Scalabrin. Scalabrin punta a ridurre l’evasione sui mezzi di trasporto, in certe ore del giorno. Ecco perciò che per battere l’evasione al pagamento del biglietto, negli autobus, agli autisti fin dal prossimo mese, dopo la definizione di un accordo con il sindacato, sarà dato un palmare con il quale potranno fare il biglietto a bordo. La sperimentazione partirà sulla linea 56 quella a lunga percorrenza extraurbana che collega Venezia con Padova e Dolo, attraversando la Riviera del Brenta. Saranno interessate una cinquantina di corse nelle ore non di punta della giornata. Il presidente dell’Actv è chiaro.

“Come succede nelle linee di navigazione – dice – siamo intenzionati di dotare di palmari in grado di erogare biglietti anche gli autisti degli autobus”.

È ormai assodato che questo tipo di strumentazione, permetterà di recuperare una buona parte dell’evasione collegata al turismo diffuso che non trova nei giorni festivi tabaccherie o edicole aperte in cui sono venduti i biglietti Actv. Spesso il turista sale in autobus diretto a Venezia, senza biglietto, perché non ha trovato posti in cui comprarli. Sarà così lo stesso autista a chiedere alle persone quando salgono, se hanno il biglietto e potranno farlo direttamente da lui. Questa innovazione sarà realizzata dopo un preciso accordo con i sindacati.

“Si partirà dalla linea 56 – continua Scalabrin – perchè questa linea si è caratterizzata nel corso degli anni per un altissimo numero di utenti che non pagano il biglietto. Proprio per questo siamo decisi a limitare questo fenomeno. Si comincerà con le corse non di punta, cioè quelle per capirci, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 e quelle serali, dalle 20 alle 24“.

L’Actv comunque distingue fra turisti che non trovano i biglietti e chi il biglietto non lo vuole pagare. Il banco di prova per gli autisti dotati palmare che fa biglietti sarà dunque il mese di febbraio, quello collegato al Carnevale di Venezia, in cui tanti turisti pernottano in Riviera per poi visitare la città lagunare. Se funzionerà, la sperimentazione sarà allargata a tutta la rete autobus del veneziano. I sindacati con il segretario regionale della Filt Cisl Marino De Terlizzi, approvano l’intenzione dell’azienda di abbattere l’evasione, ma preferiscono che i palmari siano dati a dei bigliettai da assumere in più, piuttosto che gravare di lavoro gli autisti.

 

Alessandro Abbadir

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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