Home Padovano Vandali imbrattano le pareti della chiesa parrocchiale di Brenta d’Abbà a Correzzola

Vandali imbrattano le pareti della chiesa parrocchiale di Brenta d’Abbà a Correzzola

chiesa-imbrattata-correzzolaLa chiesa parrocchiale della frazione di Brenta d’Abbà è stata presa di mira dai vandali della bomboletta spray. Amara sorpresa per i residenti del paesello attraversato dal Bacchiglione che nei giorni di festa hanno dovuto fare i conti con un gesto di inciviltà davvero inqualificabile.
Qualcuno ha pensato bene, infatti, di imbrattare alcune pareti dell’edificio dedicato a San Paterniano con graffiti colorati di vario genere. Niente opere d’arte moderna o slogan rivendicativi, ma fondamentalmente tanti piccoli graffiti, bianchi, azzurri e arancioni, che ricordano più che altro una firma distintiva. Particolarmente colpita è stata la facciata che guarda il campo sportivo, il lato quindi più nascosto e lontano da sguardi indiscreti.
La chiesa, la cui realizzazione iniziò nel 1946, è stata inaugurata nel 1954.
Ormai da diversi anni non rappresenta però più il fulcro del paese. Da quando non c’è più un parroco residente nella vicina canonica nella chiesa viene celebrata, a turno da un sacerdote del circondario, soltanto un’unica messa alla domenica.

Le uniche occasioni di utilizzo rimangono poi quelle legate a qualche funerale. Lo stesso vale per i locali e gli spazi circostanti che, non se non fosse per gli irriducibili e encomiabili volontari che una volta all’anno organizzano la tradizionale sagra, sarebbero oramai abbandonati a se stessi.
Insomma la frazione che più di altre ha subito un ridimensionamento con la perdita di servizi e vitalità, alla fine è stata colpita anche nel suo ultimo simbolo distintivo.
L’imbrattamento è stato segnalato anche ai carabinieri che ora hanno aperto un fascicolo contro ignoti. A questo punto qui tutti si augurano che i militari possano risalire agli autori di un gesto così irrispettoso e sintomo di un’intelligenza poco spiccata.

“Si tratta evidentemente di una bravata – ha commentato amaramente il vice sindaco Claudio Padovan – vergognosa e riprovevole. Una mancanza di rispetto nei confronti del patrimonio e dell’intera comunità. Invito chiunque fosse in grado di fornire qualche informazione su ciò che è accaduto di segnalarla senza indugio agli uffici della polizia locale”.

 

Alessandro Cesarato

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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