Amministrative Padova 2017: Bintoci punta al bis, già in corsa Giordani e Sposato

massimo-bitonci-sindaco-140610153824_big1Si avvicinano sempre più le elezioni amministrative a Padova e provincia e l’atmosfera inizia a scaldarsi, specialmente in città dove si torna al voto dopo la caduta di Bitonci. Tra le varie forze politiche e cittadine cominciano a delinearsi le coalizioni e i nomi dei candidati che, già nelle scorse settimane, hanno visto scendere in campo diverse personalità più o meno note nella politica padovana.

Ha ritrovato l’unione Lega Nord e Forza Italia che, come nella scorsa tornata elettorale, sosterranno Massimo Bitonci nella corsa a primo cittadino di Padova. Il sindaco uscente ha quindi alle sue spalle un forte elettorato che lo aveva portato all’elezione alle scorse elezioni a cui si è unito, negli ultimi giorni, anche Fratelli d’Italia.

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L’altro candidato sindaco confermato è Sergio Giordani, che correrà alle elezioni appoggiato da una coalizione di liste civiche e Partito Democratico. L’imprenditore, anche ex presidente del Calcio Padova e attuale Presidente dell’Interporto, ha ribadito alla stampa al momento della sua presentazione come candidato che non correrà come rappresentante di partito ma come candidato sindaco civico, riprendendo il modello milanese di Sala. Dopo un primo periodo di indecisione anche i centristi che avevano appoggiato Saia nelle scorse elezioni, e lo stesso Saia, appoggeranno Giordani nella sua corsa a primo cittadino.

luigi-sposatoAltro candidato civico sarà Luigi Sposato, presidente e fondatore dell’Eurointerim, che nelle scorse settimane ha già cominciato ad incontrare rappresentati delle realtà cittadine di Padova, come il questore per parlare di sicurezza, il presidente dell’ordine degli architetti per riportare la biennale di architettura in città e il vicario episcopale. Sono inoltre in fase di apertura dei punti di ascolto per ascoltare la gente e presentare le 21 azioni del suo programma. Tra i nomi dei candidati anche quello del deputato Domenico Menorello, che avrebbe scelto di correre da solo nel primo turno appoggiandosi ad una coalizione centrista.

Per il Movimento 5 Stelle non si ha ancora un nome per il candidato, che verrà deciso sul web entro la prima settimana di marzo. Il Movimento con i suoi rappresentanti è già al lavoro per il programma con il quale presentarsi alle elezioni. Coalizione civica, formata dall’accordo fra Padova 2020, Rete Dem, Rifondazione e Sinistra Italiana deve ancora decidere il nome del candidato che verrà nominato nel corso di un’assemblea interna.

Martina Celegato

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