Anche Rovigo contribuirà a mantenere il centro EssAgi

disabile_lavoro__1Un contributo pro capite di 0,20 euro a favore del Centro EssAgi per l’attività di assistenza e di formazione delle persone diversamente abili. È la richiesta formulata dal consigliere comunale della lista Tosi Antonio Rossini e formalizzata con un’interpellanza presentata all’assessore al Bilancio Paulon, che ha prontamente risposto.

“Il centro provinciale di formazione e socializzazione al lavoro EssAgi di Badia Polesine costituisce, per le famiglie di tanti ragazzi e ragazze diversamente abili della nostra provincia, un ormai consolidato punto di riferimento, che fornisce assistenza e formazione – scrive Rossini -. Si colloca come servizio alla persona e alla comunità e ha come finalità quella di realizzare iniziative sperimentali di sostegno alla crescita e allo sviluppo dell’autonomia personale”.

Rossini fa sapere che “tra i genitori dei ragazzi che frequentano il centro vi è il fondato timore che la carenza di risorse economiche possa bloccare l’attività della cooperativa, che segue i propri cari e che sembra difficile garantire le attività didattiche per carenza di risorse”.

Per garantire la prosecuzione delle attività alcuni amministrazioni locali hanno prontamente avviato una raccolta di contributi e il Presidente della Provincia di Rovigo ha scritto a tutti i sindaci chiedendo di prevedere nel bilancio 2017 il contributo pro capite di 0,20 euro.

“Questo cespite, sommato al contributo che erogherà la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, potrà costituire integrazione agli 80.000 euro necessari per poter continuare a svolgere all’interno del Centro le attività di supporto di giovani disabili” fa sapere Rossini, che ha incalzato Palazzo Nodari a fare altrettanto,” in modo che si possa assicurare una costante attività di formazione a favore delle persone diversamente abili per le quali l’esistenza di tale struttura permane vincolo ineludibile con la dura realtà quotidiana”. Pronta la replica dell’assessore Paulon: “Comunico che è già stato dato mandato agli uffici stituisce, per le famiglie di tanti ragazzi e ragazze diversamente abili della nostra provincia, un ormai consolidato punto di riferimento, che fornisce assistenza e formazione – scrive Rossini -. Si colloca come servizio alla persona e alla comunità e ha come finalità quella di realizzare iniziative sperimentali di sostegno alla crescita e allo sviluppo dell’autonomia personale”.

Rossini fa sapere che “tra i genitori dei ragazzi che frequentano il centro vi è il fondato timore che la carenza di risorse economiche possa bloccare l’attività della cooperativa, che segue i propri cari e che sembra difficile garantire le attività didattiche per carenza di risorse”.

Per garantire la prosecuzione delle attività alcuni amministrazioni locali hanno prontamente avviato una raccolta di contributi e il Presidente della Provincia di Rovigo ha scritto a tutti i sindaci chiedendo di prevedere nel bilancio 2017 il contributo pro capite di 0,20 euro.

“Questo cespite, sommato al contributo che erogherà la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, potrà costituire integrazione agli 80.000 euro necessari per poter continuare a svolgere all’interno di predisporre una delibera di indirizzo con una contribuzione parziale a causa della manovra di bilancio – scrive nella risposta al consigliere di Fare! -. L’interrogazione mi dice che anche tu concordi e che quindi questa amministrazione ha fatto una scelta sostenibile”.

 

Giorgia Gay

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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