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Bano in Provincia: “Ecco cosa farò”

marcello banoMarcello Bano, energico consigliere del Comune di Noventa, è appena stato eletto consigliere della provincia di Padova.

Consigliere Bano, insieme alla conferma del sindaco Luigi Bisato, anche lei è entrato a far parte dei consiglieri della provincia di Padova.
“Sì, in Provincia proseguirò nel mantenere la distinzione tra il ruolo di amministratore e quello di politico. Come amministratore valuterò le proposte che verranno presentate ed esprimerò il mio voto. Come politico continuerò a portare avanti le battaglie della Lega Nord”.

Lei sta raccogliendo delle firme sull’eventuale adesione del Comune al progetto Sprar, che prevede l’arrivo sul territorio di una trentina di persone richiedenti asilo.
“Come Lega Nord siamo favorevoli all’accoglienza dei profughi di guerra, mentre non appoggiamo quella dei migranti economici perché crediamo che la precedenza debba essere data ai nostri cittadini. Sul progetto Sprar siamo contrari perché il nostro territorio si sta già facendo carico di 80 ospiti richiedenti asilo all’hotel Paradiso”.

Quali sono i temi che le stanno più a cuore per Noventa e che come gruppo porterete avanti nei prossimi mesi?
“Uno è quello del mercato. Con un sondaggio opinabile l’amministrazione ha deciso che si svolgerà in piazza Europa, con la chiusura di via Caduti sul Lavoro. Ci sembra una decisione poco saggia perché questa via rappresenta l’unica bretella che collega il centro di Noventa direttamente a Padova. Noi eravamo invece favorevoli alla scelta di piazzetta Giovannelli”.

E poi?
“L’altro tema è quello della sicurezza. Una nostra recente iniziativa riguarda la piattaforma Noventa Sicura su Telegram. Si tratta di un sistema di messaggistica istantanea, tipo watsapp, che supporta fino a 5.000 utenti. Permette a cittadini, amministratori e forze dell’ordine di segnalare situazioni o persone sospette in tempo reale. Questo certo non basta. C’è la necessità di un potenziamento della videosorveglianza e la sostituzione degli impianti di illuminazione con luci a led, su cui l’amministrazione è molto in ritardo”.

Eliana Camporese

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