Base di Conetta, i sopralluoghi dei politici confermano i disagi dell’accoglienza

sara morettoQuanti piedi hanno pestato il suolo di quel centro di accoglienza migranti che ha reso nota al Paese la frazione di Conetta. E non soltanto quelli dei 1300 migranti (ora scesi a circa 1235) compressi nella ex base militare, ma anche quelli di politici e rappresentati delle istituzioni. A partire dalla delegazione della Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema di accoglienza, presieduta dall’on. Federico Gelli che, su iniziativa dall’unico membro veneto on. Sara Moretto, ha svolto un sopralluogo nella ex base la mattina del 20 gennaio. Una visita seguita a ruota da quella della delegazione di Sinistra italiana guidata dal deputato Giulio Marcon, che lo scorso 25 gennaio è ritornata nel centro di prima accoglienza, dopo il sopralluogo del 4 gennaio.
Insieme all’onorevole Marcon, anche Mattia Orlando e Aurora D’Agostino di Giuristi Democratici hanno potuto constatare la permanenza degli stessi problemi denunciati nel corso della precedente visita: spazi inadatti ad un’accoglienza non temporanea, affollamento, insufficienza del servizio offerto dall’infermeria in proporzione al numero degli ospiti e inadeguatezza della sistemazione dei minori, che dovrebbero alloggiare in moduli separati dagli adulti per ragioni di fragilità.
Il disagio, però, non investe soltanto gli ospiti ma anche la popolazione, che da tempo sollecita una più ferma e fattuale presa di posizione da parte del Governo. In questo contesto va inteso l’incontro con l’on. Sara Moretto, organizzato dal capogruppo di Intesa per Cona Antonio Bottin e avvenuto nella serata del 27 gennaio.

“C’era una sala piena di persone che avevano bisogno di un confronto e di risposte – afferma la deputata -. È stata l’occasione anche per me di comprendere fino in fondo le criticità di un’accoglienza di grandi numeri concentrati in un unico centro. Criticità quindi che non si esauriscono all’interno del centro ma che proseguono all’esterno, soprattutto in comunità così piccole come quella di Conetta”.

 

Margherita Bertolo

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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