Chioggia-Cona, affonda sul nascere l’ipotesi fusione

chioggia municipio palazzo comunale 2008Sarà difficile che questo “matrimonio” si faccia… Il sindaco di Chioggia Alessandro Ferro sembra aver chiuso definitivamente la porta in faccia al collega di Cona che aveva bussato per verificare, già la scorsa estate quando il primo cittadino della città lagunare era in corsa elettorale, la possibilità di una fusione tra i due Comuni.

Una operazione, peraltro, condotta con grande “discrezione” da Panfilio, tanto da lasciare all’oscuro le stesse forze di opposizione a Cona, che sono venute a conoscenza delle manovre di “avvicinamento” solo in questi giorni. Una situazione che non ha mancato di suscitare polemiche in quel di Cona. Per quanto riguarda Chioggia, invece, il sindaco Ferro pare risoluto a chiudere ogni tipo di strada verso una eventuale fusione .

“L’arroganza del sindaco Panfilio – afferma Ferro – nel pretendere che un Comune delle dimensioni di Chioggia e con la storia che ha alle spalle possa eseguire senza batter ciglio e immediatamente le proposte di un comune di venti volte più piccolo credo si commenti da sola”. L’interesse per la fusione, lo precisa lo stesso Ferro, c’era. “Di certo il tema della fusione, o meglio dell’incorporamento del Comune più piccolo Cona in quello più grande Chioggia, ci stimola molto – dice – ma non possiamo guardare solo verso il Comune di Cona per allargare i nostri confini o aumentare il peso della popolazione di Chioggia”. E così, a quanto pare, il discorso è stato chiuso ancor prima di cominciare.

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