Controlli di vicinato,il Comune e prefettura di Mirano dettano le regole

controlli-vicinato-miranoIl sindaco Maria Rosa Pavanello ha comunicato alla prefettura di Venezia la decisione del Comune di Mirano di aderire al Protocollo d’intesa sul ‘Controllo di vicinato’. Il documento, recependo le indicazioni della prefettura stessa e dell’ ‘Associazione nazionale Controllo di vicinato’, delinea le modalità operative che tutti i gruppi che vogliono impegnarsi per la sicurezza della propria città devono osservare per fornire un servizio utile ed efficace e che non rischi di generare situazioni potenzialmente pericolose.
Scrive Pavanello nella comunicazione al prefetto Carlo Boffi: “Con la presente comunico la volontà del Comune di Mirano di sottoscrivere il protocollo d’intesa per permettere la formazione di gruppi di controllo di vicinato sul territorio comunale, che agiscano in modo regolare e normato”.

L’adesione, dunque, nasce dalla necessità di dare il maggior sostegno e creare il miglior contesto possibili per i gruppi di controllo di vicinato che si costituiranno o si sono appena costituiti a Mirano. Un esempio è quello in via di formazione nell’area nord del capoluogo, dove è presente un nucleo di volontari che ha manifestato l’intenzione di operare secondo i criteri fissati dal protocollo.
Per il Comune agire secondo i dettami della prefettura è irrinunciabile, diversamente si rischia di porsi fuori dalla legge. Chiaro il messaggio lanciato al comitato ‘Campocroce sicura’, che da dicembre organizza alcune passeggiate notturne per il paese in ottica di controllo: vere e proprie ronde, non previste dal protocollo.

Il comitato però tira dritto: “Non c’è nessuna legge che ci obblighi ad appartenere a un’associazione già costituita e non ci interessa farlo per volontà – spiega il referente Gaetano Ferrieri – a Campocroce c’è un comitato spontaneo di cittadini, chiederemo al sindaco di riconoscerlo e di farci riconoscere dalla prefettura come gruppo autonomo attivo. Non accettiamo di farci deviare verso altre formazioni esistenti”.

Filippo De Gaspari

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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