Florina Simion, una giovane sparita nel nulla

florina simionSparita nel nulla da un anno, e la paura più grande è che possa essere stata uccisa. Questo il mistero che avvolge la sorte di Florina Simion, una giovane di origine romena scomparsa dal 25 febbraio del 2015 dalla sua casa di via Ariosto, a Cazzago di Pianiga, e nessuno sa che fine abbia fatto. La famiglia è convinta che la figlia, allora 25enne, sia stata uccisa, e spera che qualcuno si faccia avanti per spiegare cosa è capitato. Dal momento della scomparsa della giovane, infatti, non è stata trovata alcuna traccia. Dai controlli fatti dalle forze dell’ordine, è emerso che il cellulare della ragazza era stato spento già due ore dopo la scomparsa. In più il corpo non è stato trovato, e anche l’allontanamento volontario non sembra un’ipotesi credibile e praticabile, visto che Florina aveva lasciato a casa i documenti e i farmaci che doveva assumere regolarmente, cioè le pastiglie per curare l’epilessia.

Florina aveva avuto problemi di dipendenza nel passato, problemi però ormai superati. La famiglia si è rivolta alla trasmissione “Chi l’ha Visto?” senza però risultati. Gli avvocati della famiglia, Stefano Tigani e Piero Coluccio avranno a disposizione a breve i tabulati telefonici della ragazza su cui sono sicuri si trovino gli indizi per chiarire il mistero. Hanno chiesto e ottenuto dal Tribunale di Venezia il gratuito patrocinio per l’analisi dei dati. Nicola Chemello l’ingegnere forense, fondatore della società “Securcube”, sarà chiamato ad analizzare i tabulati relativi all’utenza del cellulare di Florina e delle persone a lei vicine. Lo studio del traffico da e per i cellulari, tra l’altro, permette di definire la presenza o meno di una persona in un luogo, in un certo momento, il traffico delle telefonate, degli sms, dei dati, oltre che gli accessi a Facebook, Whatsapp, a social network e app. Florina è alta 1,65 e zoppica. I familiari invitano chiunque abbia informazioni utili di avvertire i carabinieri.

Alessandro Abbadir

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