Porto Tolle, la minoranza attacca Bellan: “Incapacità amministrativa”

Comune Porto Tolle“Sembra dai titoli dei giornali che il 2017 sarà l’anno destinato allo sviluppo turistico e al centro polifunzionale che Bellan continua a chiamare casa di riposo (definizione arcaica come il suo modo di essere sindaco). E non c’è cosa che faccia più ridere” esordiscono i consiglieri di minoranza Roberto Pizzoli, Raffaele Crepaldi e Silvana Mantovani nel commentare il lavoro dell’amministrazione di Claudio Bellan, sindaco di Porto Tolle.

Asfalto per tutti – proseguono i tre -. Eh sì, Bellan, con i soldi che ogni sindaco deve usare per opere pubbliche, verrà ricordato come il sindaco del catrame. Quando manca una visione del proprio territorio – incalzano i consiglieri – la cosa più semplice da fare è spendere i soldi per asfaltare le strade, così tutti sono contenti. Oltre a questo, c’è che l’imbarazzo della scelta per evidenziare l’incapacità amministrativa di questo sindaco e della sua presunta maggioranza di non governo. In primis la mancanza di trasparenza dovuta al fatto che non sono ancora state istituite le commissioni consiliari al bilancio, sociale, cultura, nonostante le promesse fatte. Ancora più grave è la mancanza del regolamento per attribuire i contributi comunali alle persone bisognose che ne fanno richiesta”.

“Nel settore pesca è stata evidente – aggiungono i tre consiglieri – la superficialità e l’incompetenza nel gestire il rinnovo dei diritti esclusivi di pesca”. Una questione, secondo i consiglieri, che si è risolta solo grazie a “una manifestazione organizzata dai pescatori”. Sulla questione del parco poi, la giunta Bellan non ha ancora provveduto a dare una risposta alla richiesta dell’opposizione per organizzare un Consiglio comunale sull’argomento che parli del futuro di Enel.

Guendalina Ferro

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