“Mare d’inverno”: 25 sacchi di rifiuti per pulire la spiaggia di Chioggia

pulizia-spiaggia-chioggiaIn tutto 25 sacchi di plastica che contenevano reti da pesca e corde, vari tipi di vettovaglie in plastica e metallo, bottiglie in vetro e 10 sacchi con materiale indifferenziato, una boa, uno schienale di autovettura, un contenitore da asporto in plastica, pezzi di mobili in legno. E’ questo il risultato della manifestazione “Mare d’inverno”, una iniziativa promossa dall’associazione Fare Verde con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e del Comune di Chioggia svoltasi domenica 29 gennaio.
I volontari di Fare Verde sono stati impegnati a pulire diverse spiagge italiane per ricordare a tutti che l’inquinamento dei litorali è un problema che esiste per dodici mesi all’anno e non solo durante il periodo estivo: un mare di rifiuti invade le vie delle nostre città, le strade, le autostrade, le ferrovie che attraversano le campagne, le aree industriali e i quartieri residenziali, le cime delle montagne e i boschi, i prati e, naturalmente, le spiagge. L’iniziativa di Fare Verde ha l’obiettivo di riportare al centro dell’attenzione la necessità di ridurre i rifiuti e riciclarli più possibile.
Ai cittadini sono state fornite anche informazioni sul ciclo dei rifiuti e alcuni consigli utili per ridurli a partire dall’acquisto. Con i volontari dell’associazione Fare Verde “armati” di guanti e sacchi in plastica vi erano anche studenti dell’IIS Veronese, la scuola Sup (“stand up paddle”, i surfisti con la pagaia) di Sottomarina, l’associazione sportiva Apnea Doc Chioggia e l’associazione Amico Giardiniere.
La pulizia delle spiagge è anche l’occasione per effettuare un censimento dei rifiuti più invadenti.
I dati verranno utilizzati per sensibilizzare il Parlamento Italiano sulla necessità di attuare una politica per la riduzione a monte dei rifiuti.

Eugenio Ferrarese

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Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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