Pedibus: per una mobilità sostenibile a Rovigo

pedibus-rovigoUn progetto pilota, nato dal caso, è diventato un appuntamento giornaliero apprezzato. Stiamo parlando del “Pedibus”, uno scuolabus umano, per così dire, nato nel 2015 a Rovigo, grazie all’intervento di Laura Paderno e la sua volontà di portare qualcosa di innovativo, salutare e sostenibile in città, a beneficio delle famiglie e della comunità. Zaino in spalla, mascherina sul volto e giobbino catarifrangente sono tutto ciò che serve per raggiungere, in compagnia di volontari e altri compagni la propria scuola.

“L’inizio di questa avventura è avvenuto per puro caso – ha racconta Laura, referente rodigina del progetto e segretaria dell’associazione -. Ho conosciuto la fondatrice e presidente dell’associazione, Nicoletta Duodo, in aeroporto. Tra una domanda e l’altra, ho scoperto di questo progetto e abbiamo voluto portarlo a Rovigo. Al momento, siamo riusciti a coinvolgere l’istituto comprensivo 2 di Rovigo, con grande soddisfazione. Non si tratta infatti della semplice passeggiata per portare i bimbi a scuola, ma di un programma di mobilità sostenibile, di educazione civica e cura dell’ambiente. Già in tutta Europa si sta praticando. Statisticamente, i bambini che partecipano a questo programma arrivano a scuola più svegli e attenti e socializzano più facilmente. Anche le ulss – continua Laura – si stanno attivando per attuare questo tipo di progetto,sottolineandone i benefici.  Il nostro sogno – conclude – sarebbe quello di coinvolgere quante più scuole di Rovigo, per ogni tipo di uscita organizzata. Magari anche con un progetto diverso, come il bicibus. Il tutto sempre attraverso protocolli d’intesa”.

“Andare a scuola a piedi, in compagnia è una cosa sana e importante – spiegano i volontari -. La nostra associazione si basa sul mero volontariato degli iscritti, i quali peraltro non pagano quote associative perché riteniamo che l’impegno sia comunque una grande risorsa che viene messa a disposizione dell’associazione stessa. Chiunque abbia buona volontà e condivida i nostri principi ha diritto a farsi avanti e troverà in questa associazione una grande famiglia pronta ad accoglierlo. Tutti in associazione trovano il loro ruolo perché ogni persona è preziosa. La vita associativa – continuano – è fatta di vari momenti sia quotidiani sia eccezionali. Da qualche anno, rispetto al riunirci in un unico evento associativo, privilegiamo l’adesione a progetti locali, contribuendo ad eventi aggregativi che si sono dimostrati molto importanti per la divulgazione ed il radicamento del progetto Pedibus nel territorio. Pedibus – sottolineano – fa bene al fisico e alla mente del bambino, lo aiuta a crescere in armonia e sostenendolo negli anni a venire”.

 

Serena Di Santo

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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