Rifiuti, parte a marzo la raccolta intercomunle fra Fiesso e Stra

rifiuti-tsInizierà l’1 marzo il nuovo servizio di raccolta rifiuti intercomunale, che vedrà coinvolti i Comuni di Fiesso e Stra. “Tale progetto vede la collaborazione tra due comuni confinanti – precisa il sindaco di Fiesso Andrea Martellato – simili per territorio, abitanti e tipologia di raccolta”. Il Comune di Fiesso aveva già attuato una raccolta differenziata nel 2001 con Stra e Salzano.

“Con le nuove tecnologie – specifica il sindaco – alcuni rifiuti prima considerati secco non riciclabile ,ora possono essere riciclati. Abbiamo organizzato degli incontri con i cittadini per illustrare il nuovo progetto. I cittadini sono stati molto attenti alle modifiche sia per una questione economica, ma anche ambientale ed ecologica. I cittadini hanno rilevato delle criticità che attraverso la disponibilità dei tecnici Veritas e dell’amministrazione, hanno trovato soluzione”.

L’obiettivo è duplice: raggiungere l’80 per cento di differenziata e una diminuzione dei costi pari al 9 per cento. “Per i cittadini non cambierà molto – annuncia il sindaco – dato che l’attuale contenitore Vlp sarà diviso tra Vetro/lattine e plastica. Ci sarà un nuovo contenitore per la carta, per chi già ce l’avesse non serve sostituirlo, e nuovi adesivi per i contenitori già in possesso, conformandosi ai colori europei. Il rifiuto verde sarà solo a chiamata proprio per ottimizzare costi”.

Sono state modificate anche le cadenze della raccolta. “La frequenza del “secco” sarà ogni quindici giorni – annuncia Andrea Martellato – per questo, ancora nel marzo 2016, era stato attivato il servizio raccolta pannolini/pannoloni dedicato alle famiglie con bambini e anziani. Questo servizio, completamente gratuito, è attivabile presso l’ufficio protocollo del Comune e sono presenti sei contenitori nel territorio comunale”. Altro tema è l’abbandono dei rifiuti. “Abbiamo chiesto ai cittadini – puntualizza il sindaco – di segnalare casi di abbandoni o comportamenti scorretti. Questi comportamenti ora sono sanzionati penalmente oltre che civilmente. Chiediamo ai cittadini di collaborare con l’amministrazione e con Veritas per indicarci abbandoni o comportamenti non consoni all’ambiente”.

Giacomo Piran

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