Terremoto 2012 e alluvione 2014, Munerato: “Spostato al 31.12.17 termine richiesta sospensione mutui”

emanuela munerato lega

“Un ottimo risultato del quale non posso che essere soddisfatta”. Così la senatrice di Fare! Emanuela Munerato commenta le modifiche approvate nell’ambito del decreto Milleproproghe, che prevedono la proroga al 31 dicembre 2017 del termine entro il quale le persone colpite dal terremoto del maggio 2012 in Emilia Romagna e in Veneto e dall’alluvione del 2014 possono ottenere, su richiesta, una sospensione delle rate dei mutui in corso di ammortamento con le banche o con gli intermediari finanziari.

“Il Senato – spiega Munerato – ha approvato un emendamento che è frutto dell’unificazione di quello da me presentato con quello prodotto invece dalla maggioranza. Ma non è tanto la paternità della proposta il punto essenziale quanto il fatto che si offra un sostegno concreto a chi ne ha veramente bisogno, come le tante persone e le famiglie colpite dagli eventi sismici del 2012 e, più in generale, dagli eventi calamitosi, a cui abbiamo promesso che non sarebbero stati lasciati soli”.

A questo punto, la senatrice di Fare! ricorda: “Da polesana, è ancora vivo in me il ricordo di quel sisma che ha colpito duramente l’Emilia Romagna e la provincia di Rovigo, così come quello dell’alluvione di tre anni fa. Eventi drammatici come il terremoto, che anche negli ultimi mesi ha messo in ginocchio intere regioni del nostro Paese, non si esauriscono con le scosse ma hanno delle conseguenze che si protraggono a lungo nel tempo. Per questo ritengo doveroso da parte delle istituzioni farsi carico delle difficoltà dei cittadini in tutte le fasi del post-calamità”.

Come detto, la proposta della senatrice Munerato accorpata ad un emendamento della maggioranza dà la possibilità, alle persone colpite da eventi calamitosi, di presentare fino al 31 dicembre 2017 la richiesta alle banche o agli intermediari finanziari di sospensione dei mutui in essere. “Chi avanzerà questo tipo di richieste – sottolinea Munerato – potrà optare tra la sospensione dell’intera rata o quella della sola quota capitale, senza oneri aggiuntivi per il mutuatario”.

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