Ulss 3 Dolo, 1° Giornata della Salute dedicata agli screening oncologici

screening-tumoriScreening: detective amici contro il tumore”: la prima Giornata della Salute del 2017 della Ulss 3 Serenissima, dedicata agli screening oncologici, è prevista nell’Ospedale di Dolo – sala del monoblocco nuovo, piano -1 -, mercoledì 15 febbraio alle ore 17.00.
L’iniziativa è gratuita e rivolta ai cittadini che, in quella occasione, avranno a disposizione alcuni professionisti dell’Ulss pronti a ricordare e ad illustrare l’efficacia degli screening oncologici e l’importanza di parteciparvi.

“L’adesione dei nostri cittadini al programma di screening regionale – ha spiegato la referente screening per il Distretto Mirano Dolo, la dottoressa Adriana Montaguti – in questo territorio, dà molta soddisfazione: come nel 2015, anche nel 2016, infatti, l’adesione agli screening oncologici ha superato gli obiettivi regionali. E’ importante non abbassare la guardia e continuare a lavorare, soprattutto con la corretta informazione, nella promozione alla prevenzione”.

Gli obiettivi regionali degli screening oncologici prevedono che per quello mammografico si arrivi all’80% dell’adesione, che per quello del colon retto al 65% e quello della cervice al 60%. Percentuali che vengono nettamente superate nel 2016, con un risultato molto buono per lo screening del colon, che storicamente è quello più problematico nella partecipazione: per il colon si è raggiunto, infatti, il 67% di adesione, per il mammografico l’81,2%, infine per quello della cervice il risultato è stato del 61,7%.
Gli screening oncologici coinvolgono oltre 180mila persone nel Distretto di Mirano Dolo: 77mila sono le donne dai 25 ai 64 anni che vengono invitate entro i tre anni per il tumore alla cervice, quasi 41mila per il mammografico le donne dai 50 ai 74 anni entro i due anni e, infine, circa 71mila gli uomini e donne dai 50 ai 69 anni per il tumore al colon.
Gli screening sono gratuiti e si accede tramite invito che l’Ulss spedisce direttamente a casa dell’interessato. Due anni fa, inoltre, è stato attivato anche il test dell’HPV, test più protettivo e più a lungo rispetto al tradizionale pap test.

“Alcune malattie, pur preoccupandoci, possono essere diagnosticate tempestivamente proprio grazie agli screening – ha concluso il DG della Ulss 3 Giuseppe Dal Ben – e, quando vengono scoperte presto, si può intervenire più efficacemente, con risultati molto buoni. A fianco alla cura, quindi, ricordiamoci della prevenzione che significa partecipare a questi programmi gratuiti, ma anche agire quotidianamente in maniera sana facendo movimento, evitando di fumare ed eliminando i cosiddetti cibi spazzatura”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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