Abolizione voucher, Donazzan: “Governo distante alle esigenze di famiglie e imprenditori”

donazzanLe reazioni dopo l’abolizione dei voucher. “Sto ricevendo in queste ore una serie di lamentele da parte di famiglie, commercianti e ristoratori  – afferma l’assessore al Lavoro della Regione Veneto Elena Donazzan – letteralmente inviperiti per la scelta del governo di cancellare con un colpo di spugna i voucher, poiché d’ora in avanti non sapranno più come poter assumere lavoratori occasionali, pagati ad ore, che, per la loro tipologia di operatività e per l’organizzazione dell’azienda, non potranno essere inquadrati con le forme contrattuali vigenti. Una beffa – continua l’assessore –  che non risparmia nessuno, dagli imprenditori, ai ragazzi che per pagarsi gli studi lavorano in pizzeria nei weekend, ai lavoratori occasionali in agricoltura, alle collaboratrici domestiche che, per molte famiglie, ricoprono un ruolo di supporto fondamentale”.

Questo è quanto ha commentato Donazzan dopo la decisione del Consiglio dei ministri di abolire integralmente i voucher, che ha innescato molte polemiche da parte delle categorie economiche.

“Ho sempre affermato – prosegue la referente regionale – che il lavoro accessorio andasse regolato in modo migliore e che anche allo strumento dei voucher andassero apportate delle sensibili correzioni, soprattutto per l’uso, talvolta indiscriminato, che se ne è fatto in questi anni”.

Il rischio che ora si creerebbe sarebbe quello di istigare all’irregolarità e maggiore disoccupazione.

“Come assessore della Regione del Veneto – conclude Donazzan – valuterò se proporre di fare ricorso su questa decisione che lede i principi a tutela del lavoro, diritto di ogni cittadino. Non possono essere gli italiani a pagare le scelte politiche di un governo ostaggio della Cgil e di un pensiero unico distante anni luce dalle reali esigenze della nazione”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento