Adria – Tempi di attesa eterni alle sbarre: a Baricetta nulla è cambiato

baricettaCon il punteruolo del suo irruente e raffinato sarcasmo, Marco Paolini in uno spettacolo di qualche anno fa, l’aveva chiamato ‘Binario Illegale’. Aveva definito così il degrado delle ferrovie citando addirittura Cavour secondo cui ‘lo sviluppo di una nazione si misura anche dallo stato della sua rete ferroviaria’. A Baricetta, per la verità di illegale non c’è niente, ma il funzionamento irregolare del passaggio al livello che taglia in due la frazione continua a destare notevoli preoccupazioni fra gli abitanti.
A farsene portavoce è Giorgio Zanellato, consigliere del Pd, che lancia un appello al sindaco perché si faccia carico di un problema che rappresenta una minaccia per la sicurezza della circolazione.

Zanellato è chiarissimo: “Se il treno che collega Chioggia e Rovigo proviene da Chioggia in direzione del capoluogo, le sbarre del passaggio a livello si abbassano quando il treno è fermo ad Adria: da Adria a Baricetta la distanza è di 5 chilometri e il treno arriva in circa cinque minuti, un tempo accettabile di attesa anche per le auto che aspettano il via libera per l’attraversamento dei binari. Le cose si complicano quando il treno viaggia verso Chioggia da Rovigo, poiché in questo caso le sbarre sono abbassate quando il treno è a Ceregnano e da Ceregnano a Baricetta i tempi di percorrenza superano i 12 minuti dilatando fino a 15 l’attesa davanti al passaggio a livello. Sono dei bei quarti d’ora snervanti e durante i quali, oltretutto, le macchine in coda incrementano l’ emissione dei gas di scarico favorendo l’inquinamento, aspetto negativo e non secondario”.

Niente di illegale, dunque, ma la china è pericolosa. “Sappiamo che questa tratta ferroviaria è ritenuta obsoleta – prosegue Zanellato – ma non possiamo ignorare il diritto alla sicurezza di tanti cittadini. La questione ha motivato un’interrogazione al ministero dei Trasporti del deputato Pd Diego Crivellari. La risposta era arrivata e stabiliva che Ferrovie e sindaco partecipassero a un tavolo per la dismissione di un antico passaggio a livello che si trova a Valliera in una stradina defilata. Il ministero richiedeva la negoziazione per fini di risparmio, dato che l’ investimento per Baricetta corrispondeva a circa 250 milioni da compensare con la chiusura a Valliera che, però, dispone, fra l’altro, di un altro passaggio a livello situato a venti metri dal primo e che resterebbe del tutto funzionante. Il sindaco di Adria non ha aderito all’invito del ministero”. Se le riserve saranno sciolte, non è dato per ora sapere.

Daniela Muraca

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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