Una centralina Arpav per verificare la qualità dell’aria a Cavarzere

arpavTraguardo raggiunto: la preoccupazione dei cavarzerani sulla qualità dell’aria ha finalmente trovato una risoluzione soddisfacente. Un monitoraggio Arpav in via dei Martiri, al fine di verificarne lo stato generale ed evidenziare la presenza di eventuali criticità. L’indagine avverrà in due tranches: la prima campagna nel periodo freddo, da febbraio a marzo; la seconda nel periodo caldo, fra giugno e luglio.
Del servizio, l’amministrazione comunale è tenuta a sostenere soltanto i costi della fornitura di energia elettrica e il conseguente allacciamento al laboratorio mobile per la durata dei monitoraggi, di circa 45 giorni ciascuno.

“Durante lo scorso inverno – spiega il sindaco Tommasi – c’è stato un periodo piuttosto lungo di siccità: fra dicembre e gennaio erano dunque stati rilevati valori abbastanza alti a livello atmosferico. Tuttavia non è possibile collocare una centralina per ogni comune, a causa della limitatezza delle risorse”.

Di certo “l’opportunità offerta dall’Arpav al Comune di Cavarzere di verificare la qualità dell’aria – si legge nella delibera di giunta – al solo onere sopra descritto, è sicuramente motivo di notevole interesse e di studio sia per le istituzioni locali che per tutta la cittadinanza”.

Non solo: conoscere la qualità dell’aria e gli eventuali inquinanti presenti potrebbe tornare utile anche alla redazione e all’aggiornamento del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile, visto che proprio nell’ambito urbano risulta concentrarsi circa l’80% dei consumi energetici e, di conseguenza, le emissioni alteranti del clima. E sarebbero per l’appunto i Comuni a presentare le scale d’intervento con le maggiori potenzialità di azione, sulla domanda energetica e le fonti rinnovabili di energia necessaria per contrastare il cambiamento climatico.

Ma. Be.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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