Cona: date alle scuole i soldi vinti con “M’illumino di meno”

millumino-di-menoUn errore intenzionale o una falla della macchina burocratica? È in questi termini che si articola la polemica accesa dal consigliere comunale di Cona e capogruppo della lista di opposizione Intesa per Cona Antonio Bottin, che ha depositato un’interpellanza al sindaco “per la mancata erogazione del premio di M’illumino di meno Edizione 2014 alle Scuole Elementari e Medie di Pegolotte”. Un’iniziativa promossa dal programma radiofonico “Caterpillar” che prevede per i bambini e ragazzi che si sono applicati per contenere il consumo di energia elettrica nella loro scuola, un premio in denaro equivalente alla somma risparmiata.

E poiché da una recente delibera di giunta riguardante il riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi per l’esercizio finanziario del 2016, emerge che in effetti il premio destinato agli alunni della scuola dell’obbligo per il concorso 2014 non è ancora stato erogato, Bottin si chiede perché l’assegnazione non sia avvenuta, visto che agli Atti non esiste nessun documento che modifichi il bando di concorso.

“Nessun atto formale o indicazione è stata prodotta da questa giunta o dal sindaco in riferimento alla delibera n.15 del 18/02/2014 per modificare quanto deliberato – replica il sindaco Alberto Panfilio, il cui mandato è iniziato nel maggio 2014 -. Infatti la successiva determina della responsabile del servizio affari generali, del 18/12/2014 recita: di impegnare la somma, di imputare la spesa al capitolo 1223 e di provvedere alla erogazione”.

E proprio la mancata modifica del bando sarebbe il vero problema, secondo Bottin, il quale sostiene che la somma sia stata utilizzata dall’Amministrazione per finanziare l’acquisto di lampade a risparmio energetico, invece di essere assegnata direttamente alla scuola.

“Per cambiare un bando – afferma Bottin – serve una ulteriore delibera di giunta che cambi quella del 2014”. Ma, secondo il Primo cittadino, ad essere utilizzati per finanziare attrezzature ed impianti per migliorare le scuole e le palestre, sarebbero stati i soldi ‘risparmiati’ dai ragazzi nelle edizioni successive del concorso, e non in quella del 2014, “altrimenti, quei 1200 euro non figurerebbero nel residuo”.

Un mero problema tecnico, dunque, per il Sindaco. Resta il fatto, però, che la somma non è ancora stata assegnata. L’augurio, perciò, è che l’intoppo tecnico venga superato al più presto.

Margherita Bertolo

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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