Occhiobello: arrestati tre spacciatori

spaccio_droga1Era da qualche tempo che i Carabinieri di Occhiobello (RO) tenevano sotto controllo gli strani movimenti di alcuni uomini stranieri, già noti alle Forze dell’Ordine poiché gravati da precedenti: l’attenzione si era in particolare focalizzata su tre albanesi che si aggiravano nella zona tra Occhiobello e la frazione di Santa Maria Maddalena. Proprio in ragione di ciò, a partire dal tardo pomeriggio del 6 marzo 2017 era stato predisposto un mirato servizio di osservazione e pedinamento, per verificare i comportamenti e le frequentazioni di questi stranieri.

In breve è stato notato che due di essi ripetutamente entravano in un’abitazione, per uscirne solo qualche minuto dopo, in modo molto frettoloso. Intuito che davanti ai loro occhi si stava inscenando una qualche condotta illecita che si cercava di celare, i Carabinieri della Stazione di Occhiobello, supportati dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castelmassa (RO), hanno deciso di fermarli e sottoporli a controllo. E’ così emerso che costoro stavano portando con sé diverse dosi di cocaina.

Gli investigatori dell’Arma hanno subito proceduto con le perquisizioni sia dell’abitazione dalla quale erano appena usciti, sia nelle due ove essi dimoravano. Oltre a riscontrare la presenza di un connazionale, i Carabinieri hanno scoperto un vero e proprio deposito della cocaina, in parte già pronta per essere smerciata. I militari hanno, infatti, rinvenuto e sequestrato oltre un chilogrammo di polvere bianca, in parte porzionata ed in parte ancora compressa in agglomerati (i così detti “sassi”), che è risultata essere di elevata purezza.
Nelle abitazioni sono, inoltre, stati sequestrati ben 6.800,00 euro in banconote di grosso taglio (quasi tutte infatti erano da euro 500, 100, 50), ritenuti frutto della fiorente attività di spaccio, nonché una termosaldatrice con sacchetti di plastica alimentare, utilizzati per il confezionamento dello stupefacente in dosi, e strumenti elettronici per la pesatura.

Stante l’inequivocabile quadro probatorio che è emerso, i Carabinieri hanno tratto in arresto in flagranza di reato i tre cittadini albanesi, tutti residenti in Occhiobello e già gravati da precedenti, identificati in:  A. K., 38 anni, operario, proprietario dell’abitazione ove è stata rinvenuta la maggior quantità di stupefacente; M. E. Ervin, 28enne, disoccupato; F. Q., 28enne, disoccupato.
La brillante operazione di servizio, coordinata dalla Procura di Rovigo, è frutto della quotidiana sensibilità informativa posta in essere dalla locale Stazione Carabinieri, che, grazie alla sua capillare distribuzione del territorio, si esprime quale sensore e recettore di tutte le situazioni sociali ed ambientali della giurisdizioni in cui opera. La perseveranza e la determinazione del Comandante di Stazione e dei suoi collaboratori, nel caso di specie, ha permesso di raggiungere un così importante risultato operativo, stroncando sul nascere un florido canale di distribuzione di stupefacente letale, che avrebbe rifornito la piazza di Occhiobello e delle zone limitrofe.

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