Parte il doposcuola a Campolongo Maggiore: un aiuto alle famiglie

doposcuolaUn nuovo servizio in aiuto alle famiglie che lavorano, in difficoltà. È stato presentato infatti nelle scorse settimane nella sala consiliare del municipio di Campolongo Maggiore. Partirà così dal mese di aprile “Pomeriggio al doposcuola” promosso dal Comune insieme ad un coordinamento di associazioni locali, il cui obiettivo sarà quello di aiutare i genitori che lavorano, seguendo i figli dal termine delle lezioni scolastiche nei compiti giornalieri, in uno spazio adeguato anche per attività ludico-ricreative.

A presentarlo dopo quattro mesi trascorsi nella progettazione dell’iniziativa, sono stati gli assessori alle politiche famigliari e all’istruzione Cinzia Milani e Mattia Gastaldi. “La nostra vuole essere prima di tutto una promessa mantenuta, nei confronti dei tanti genitori che ci hanno chiesto questo importante ausilio nella gestione familiare – sottolinea l’assessore Milani. Era uno degli impegni elettorali a sostegno delle famiglie che ci eravamo presi, lo abbiamo ritenuto prioritario e per questo ci siamo impegnati per realizzarlo nei dettagli e per offrire soluzioni diversificate per le diverse esigenze delle famiglie”. Ma non solo. “Il servizio nel concreto – spiega l’assessore Mattia Gastaldi – prevede che il partecipante, concluse le lezioni scolastiche, venga accolto direttamente al doposcuola con la possibilità del servizio di mensa e trasporto presso tre sedi delle attività (Bojon, Campolongo e Liettoli). In base alle esigenze poi ci si potrà fermare fino alle 16 o alle 18, o anche iniziare alle 14, quindi pranzando a casa o anche dalle 16 per i bambini del tempo pieno. Le attività, che saranno progettate e coordinate da un equipe di associazioni locali che già operano nel contesto delle famiglie, saranno di alta qualità: nella prima parte del pomeriggio i partecipanti saranno seguiti nei compiti per casa, nella seconda metà del pomeriggio invece spazio alla creatività e al movimento con laboratori, giochi e sport”.

“Abbiamo voluto poi avere anche un occhio di riguardo, – conclude l’assessore Milani – in merito al costo del servizio, rendendolo il più basso possibile in modo da venire incontro anche in questo ambito alle famiglie, che di questi tempi si trovano molto spesso a far i conti con ristrettezze economiche”. Tutte le informazioni dettagliate e il modulo per aderire sono disponibili sul sito internet del Comune.

Alessandro Abbadir

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