Partiti in movimento a Mirano, la Lega Nord punta su Semenzato

File Name : DSC_6264.JPG  File Size : 1.5MB (1598568 bytes)  Date Taken : Dom, 26 gen 2003 17:14:20  Image Size : 3008 x 2000 pixels  Resolution : 300 x 300 dpi  Bit Depth : 8 bits/channel  Protection Attribute : Off  Camera ID : N/A  Camera : NIKON D100   Quality Mode : N/A  Metering Mode : Matrix  Exposure Mode : Programmed Auto  Speed Light : No  Focal Length : 62.0 mm  Shutter Speed : 1/80 seconds  Aperture : F4.5  Exposure Compensation : +0.3 EV  White Balance : N/A  Lens : N/A  Flash Sync Mode : N/A  Exposure Difference : N/A  Flexible Program : N/A  Sensitivity : N/A  Sharpening : N/A  Image Type : Color  Color Mode : N/A  Hue Adjustment : N/A  Saturation Control : N/A  Tone Compensation : N/A  Latitude(GPS) : N/A  Longitude(GPS) : N/A  Altitude(GPS) : N/A

La Lega Nord rompe gli indugi e lancia Alberto Semenzato, il centrosinistra punta sul Pavanellobis, ma la sinistra radicale è pronta a correre in alternativa al Pd. A Mirano c’è poi soprattutto un fermento civico mai visto prima, che potrebbe far fiorire un polo extrapartitico e il dubbio sul centrodestra: ci sarà anche la lista fucsia di Brugnaro? Timidamente prende forma la campagna elettorale in paese. Nelle ultime settimane è diventata ufficiale la voce della candidatura dell’ex vicesindaco leghista Alberto Semenzato, ora in Consiglio regionale (che dovrà lasciare) con la Lega Nord.
Lo ha confermato il segretario provinciale del Carroccio Sergio Vallotto: “Spendiamo una pedina importante del Consiglio regionale: il lavoro svolto prima come vicesindaco e assessore alla sicurezza, e ora come consigliere regionale sono la carta da giocare per portare Mirano fuori dalla situazione attuale in termini di sviluppo, controllo del degrado e sicurezza”.

Resta l’incognita della coalizione. Con Semenzato e la Lega, ci sarà Maurizio Ebano, l’unico finora che aveva rotto gli indugi, ufficializzando la sua candidatura a sindaco e pronto ora a fare un passo indietro in nome di un’alleanza tra Lega e indipendentisti di ‘Indipendenza Noi Veneto’.
Fronte civico: è sorto l’asse Marco Marchiori-Giampietro Saccon, consigliere 5 stelle il primo, ex leghista passato a ‘Prima il Veneto’ il secondo, ora nuovi ‘guru’ de ‘La tua Mirano’. Ma soprattutto c’è il ‘Movimento cittadini di Mirano’, che raggruppa comitati e associazioni cittadine. Tra le sue fila volti noti in città come Paolo Favaretto, Marino Dalle Fratte, Massimo Zaratin e Luciano Zamengo.
Le due civiche potrebbero andare insieme, con altre formazioni in divenire, con un candidato sindaco fuori dai giochi. Ci saranno i 5 stelle e ci sarà il centrosinistra di Maria Rosa Pavanello, pronta a ricandidarsi appoggiata dal Pd, Idv e alcune civiche. Si attendono le mosse dell’Udc, oggi in maggioranza, ma con molti dubbi per il futuro, mentre la sinistra radicale, ha già annunciato battaglia: Rifondazione di Luigi Gasparini correrà contro il Pd, pronta a creare una lista rossa per radunare tutta la galassia di sinistra.

Filippo De Gaspari

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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