Pd Adria: la formazione delle nuove leve

adriaGiovedì 9 marzo il Partito Democratico ha tenuto presso il bar Cavour di Adria, un incontro sulla importanza della formazione e della partecipazione dei giovani al mondo della politica. Relatori l’on. bassopolesano Diego Crivellari e il Responsabile nazionale alla formazione del PD l’on. Andrea De Maria.

La serata ha avuto un buon riscontro partecipativo, ed i giovani presenti durante il dibattito, hanno espresso le loro opinioni in merito all’importanza di avvicinare il mondo giovanile alla politica. Al tavolo dei relatori era presente la responsabile dei Giovani Democratici adriesi Jahan Shouli Zargani, la quale ha raccontato l’esperienza avuta nei meeting del PD di Bruxelles e Taranto, cui aveva partecipato come giovane Dem, ed ha sottolineato come sia importante sentirsi parte di un gruppo. 
Il segretario del PD adriese Gianni Franzoso invece, ha rimarcato l’importanza delle sezioni nell’avvicinamento e nella crescita formativa dei giovani in politica, ed ha proposto la costituzione di una scuola di politica nella sede del PD adriese, prevedendo l’istituzione di un ciclo di incontri rivolti alla formazione politica dei giovani.

L’on. Crivellari ha ricordato la sua militanza nelle file della Federazione Giovanile, ribadendo come questa sia stata fondamentale per la sua crescita politica, ha sottolineato poi come sia importante per i giovani ricercare sempre una unità d’intenti tra i membri del partito, cosa che si augura accada anche con il Congresso Regionale e quello Nazionale, dove pur essendovi degli schieramenti diversi, ciò che dovrebbe emergere è un dibattito propositivo basato sui programmi e sul rispetto dei contendenti. L’on. De Maria, rispondendo all’intervento della Presidente provinciale dei Giovani Dem , Lucia Mantovani, ha specificato come le giovani leve dovranno formarsi sul campo, senza porsi il problema di sbagliare perché tutelati da quella giusta dose di inesperienza propria dell’età a cui appartengono. Il percorso di crescita formativa dovrà avvenire sapendo miscelare assieme quella giusta dose di tradizione e rinnovamento, combinando contemporaneamente l’esperienza territoriale delle sezioni e la velocità e la dinamicità della rete telematica.

Lascia un commento