Prosecco e Pinot grigrio: opportunità da cogliere per la Doc Merlara

doc-merlaraUna giovane denominazione interprovinciale ha delle potenzialità concrete tutte da sviluppare. Se ne è parlato in un recente convegno voluto dal Consorzio di Tutela dal titolo: Il Merlara Doc tra Prosecco e Pinot Grigio, il percorso fatto, le nuove opportunità.
Il contesto produttivo vitivinicolo del Veneto è caratterizzato, ormai da alcuni anni, da una forte dinamica di crescita. Prosecco e Pinot Grigio sono oggi le denominazioni più performanti, delineando per i territori interessati nuove prospettive di sviluppo. La doc Merlara si inserisce in tale contesto con tutto il suo potenziale. Grazie al recente riconoscimento di questo aerale a denominazione, quella del Merlara si può definire a buon diritto una doc “funzionale”: in questo comprensorio sono stati infatti attivati tutti gli strumenti di governo e di crescita necessari per poter guardare alle sfide del futuro con fiducia.
Alla luce dei risultati fin qui ottenuti si tratta ora di capire in dettaglio quali opportunità si presentano di fronte agli imprenditori agricoli che intendano mettersi in gioco e impegnarsi in questa zona di produzione.
All’incontro hanno partecipato anche Luigino De Togni Presidente Consorzio Tutela Vini Merlara Doc, Stefano Zanette, Presidente Consorzio Prosecco Doc e Piero Zambaldo Presidente Collis Veneto Wine Group.
Nell’ultimo anno la superfi cie viticola dei soci è sensibilmente aumentata con un ritmo tra i più alti del Veneto grazie alle continue richieste di ristrutturazione e di nuovi impianti, mentre negli ultimi 15 anni (fonte Avepa) la superfi cie vitata è passata dai 250 ettari iniziali agli attuali 628.
Sedici le varietà coltivate: tra queste Marzemino e Malvasia si confermano i vitigni storici. In parallelo crescono gli ettari coltivati a Glera, che salgono oggi a 247, e quelli coltivati a Pinot Grigio, attualmente 157.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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