Rovigo, Bergamin: “Esercito in città, siamo assediati”

militariNelle ultime settimane le cronache hanno riportato nuovi casi di furti messi a segno a Rovigo. Tra gli ultimi quello avvenuto all’osteria ai Trani, che ha mandato su tutte le furie il sindaco Massimo Bergamin. Una circostanza che gli ha consentito di tornare a chiedere il dispiegamento dell’esercito in città.

“Questo episodio non fa altro che dimostrare quello che sostengo da tempo, ossia che c’è bisogno di maggiore controllo, presidio del territorio e sicurezza. Il Comune di Rovigo sta implementando la rete di video-sorveglianza, ma questo non basta. Ci vogliono più uomini e più mezzi” fa sapere il primo cittadino in una nota, salvo poi precisare – durante un’apparizione televisiva – che “nessuno vuole militarizzare la città. Chiediamo l’esercito che affianchi le forze dell’ordine per presidiare il territorio. Non ho chiesto nulla di strano, bensì una cosa che c’è già , si chiama “Strade sicure” ed esiste già in città come Padova e Bologna. Il popolo chiede maggiore attenzione, il presidio del territorio deve essere una cosa normale”.

“ Nelle ultime due settimane, cinque furti hanno messo in ginocchio aziende della Area Industriale rodigina – incalza il primo cittadino -. È ora di smetterla con il falso buonismo! Quanto dobbiamo ancora aspettare perchè, chi di dovere, si accorga che è necessario fare molto di più? Oggi, il Governo centrale di sinistra lascia soli i sindaci a gestire non solo l’emergenza sicurezza, ma altre emergenze quali la disoccupazione giovanile, l’immigrazione incontrollata, la povertà, l’emergenza casa”.

E conclude lanciando l’allarme: “Siamo assediati! Voglio uomini adeguatamente addestrati e dotati di idonei strumenti volti a garantire la sicurezza della città e dei miei concittadini”.

Giorgia Gay

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Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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