Rovigo – Paulon: “Adeguare la viabilità a un capoluogo che punta su turismo”

rovigo-vitaLa viabilità è un aspetto centrale della qualità della vita dei cittadini e l’ultimo studio del Comune per il riassetto della circolazione viaria poggia fondamentalmente sul conseguimento di tre obiettivi, la valutazione dell’impatto ambientale, la fluidità nell’ingresso e nell’uscita dalle strade e la sicurezza. Ad argomentarli è l’assessore alla Viabilità del Comune di Rovigo Luigi Paulon la cui analisi muove principalmentedall’excursus dei piani del traffico che si sono succeduti dagli anni Ottanta fino ad oggi e che appaiono concordi nel mettere tutti in rilievo alcune costanti e delle variabili.

“Naturalmente quei progetti tenevano conto delle indicazioni delle giunte – precisa l’assessore – che si annodavano spesso sulla questione dell’apertura o chiusura prevista del Corso del Popolo. Per il resto sono molto simili e, ad esempio, viale Trieste, secondo la sua storia, è sempre a senso unico tanto quanto via Boscolo. Intravedo in questo una dimostrata resistenza al cambiamento da parte della città dovuta al radicamento della consuetudine, ossia delle abitudini nella circolazione che accompagnano da molti decenni la vita quotidiana. Forse c’e’ anche un po’ di pigrizia tipica del polesano”.

Oggi, invece, si dovrebbe guardare ad una dimensione nuova che adegui la viabilità urbana alla pienezza della condizione di un capoluogo di provincia in crescita che punta allo sviluppo turistico, fra il Delta e le iniziative culturali, e che sleghi gli spostamenti interni alla città da un’eccessiva lentezza e dal rischio di intasamenti e incidenti. Un’attenzione speciale meritano le risultanze delle verifiche scientifiche secondo le quali un traffico troppo lento è maggiormente inquinante per le frequenti frenate e accelerazioni che aumentano i consumi di carburante e le emissioni di gas. Una visione globale sul riordino del piano del traffico è quindi ormai opportuna tenendo conto delle aree nevralgiche individuate che si concentrano soprattutto, come puntualizza l’Assessore, intorno alla rotatoria di collegamento fra Viale Pace, Regina Margherita e via Dante Alighieri.

“L ’efficienza di una struttura viaria si vede dalla prova sul campo – è il commento di Paulon – e sappiamo di dover correggere quella sezione di traffico. Si prevede, inoltre, l’inversione del senso di marcia per via Fusinato e viale Verona. Vorremmo agevolare la circolarità della mobilità in modo che i cittadini possano tornare facilmente al punto di partenza evitando percorsi troppo lunghi. Per via De Polzerè obbligatoria la messa in sicurezza, dal momento che i veicoli provenienti dalla tangenziale possono arrivare a velocità sostenute e questo eleva il grado di esposizione agli incidenti. Una piccola rotatoria in quella zona secondo il parere dell’Anas può funzionare da dissuasore della velocità”.

Le risorse per gli interventi sulla viabilità urbana si sbloccheranno, invece, dopo il bilancio consuntivo del 30 aprile e i lavori – si augura l’assessore – potranno iniziare prima dell’ estate.

Daniela Muraca

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Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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