Tempo di bilancio a Piove di Sacco: più soldi destinati a sociale e cultura

comune di piove di sacco municipioSe da una parte le aliquote delle imposte (componenti Imu e Irpef) rimangono elevate, dall’altra non subiscono però variazioni le tariffe dei servizi a domanda individuale (asili, mense, trasporti, cimiteri, ecc.). Un bilancio che nonostante l’ennesimo taglio dei trasferimenti statali (-5%) rimpingua i settori del sociale e della cultura e vede una sempre minore incidenza della soglia di indebitamento, scesa ormai sotto il 4%.

A fare la parte del leone, in tema di entrate, i proventi delle sanzioni da autovelox, previsti per un ammontare di 2,4 milioni di euro. Serviranno finanziare la spesa corrente per la manutenzione stradale ma soprattutto le opere che prevedono, tra le altre cose, la nuova viabilità di Sant’Anna e un paio di nuove rotonde. “Un bilancio – ha spiegato il vicesindaco Lucia Pizzo – in continuità e coerente con la programmazione pluriennale che ci permette di realizzare il nostro programma”. Voto contrario al bilancio è arrivato dal gruppo della Lega Nord che ha però dato il proprio benestare per il piano triennale delle opere.

“La filosofia – ha affermato il capogruppo Andrea Recaldin – è molto semplice: tasse al massimo e risorse dalle multe. Governare così non è difficile, anzi. Per quanto riguarda invece i lavori pubblici abbiamo votato a favore perché siamo persone intellettualmente oneste: un’opera buona per la città è un’opera alla quale noi non possiamo essere contrari».

La medesima linea è stata tenuta anche da Antonio Sartori, capogruppo di “Piove bene comune”. Una bocciatura su tutti i fronti è invece arrivata da Forza Italia, che così prende le distanze anche dagli altri gruppi di opposizione. “Un bilancio – ha sottolineato il capogruppo Giorgio Zampieri «che è il risultato del programma del Pd e dei suoi alleati. Un quarto delle entrate è fatto dalle multe degli autovelox e il resto con le tasse sulla casa che sono al massimo previsto”.

“Con questo bilancio – ha chiuso il cerchio il sindaco Davide Gianella – continuiamo a investire sulle infrastrutture, sui lavori pubblici e sulle attività socio culturali. È vero che anche Piove di Sacco come Este, Monselice e Adria, giusto per citare città si mili alla nostra, non riduce le tasse comunali, ma gli investimenti in opere, servizi e promozione del territorio si vedono eccome. Abbiamo ridotto l’indebitamento del comune, andremo a concludere la dismissione dei dirigenti e continueremo a costruire percorsi affinché la città sia preparata alle sfide dei prossimi anni. Abbiamo sbloccato opere ferme da decenni, stiamo realizzando una nuova scuola, messo in cantiere il restyling dell’impianto natatorio e come riscontrato anche dai revisori, il bilancio risponde alle linee programmatiche votate nel 2013. Proprio sulla realizzazione del programma saremmo giustamente valutati dai cittadini. Poche chiacchiere, molto lavoro, e soprattutto il coraggio di provare comunque ad andare oltre a quelle che sembrano essere difficoltà insormontabili”.

Alessandro Cesarato

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