Home Padovano Conselvano Tribano, Cavazzana: “Troppi incidenti su quella strada”

Tribano, Cavazzana: “Troppi incidenti su quella strada”

trib-incid2L’ennesimo incidente mortale accaduto nel gennaio scorso sulla Monselice-mare, all’altezza dell’incrocio a raso con Olmo di Tribano, rimette in discussione la pericolosità di questa arteria e riaccende il dibattito. A farsi promotore di questa battaglia per la sicurezza sulla Sr 104 è da decenni Massimo Cavazzana, attuale consigliere di minoranza nel comune di Tribano.
La strada risulta infatti realizzata negli anni a più riprese, con un tratto molto pericoloso perché accessibile ad ogni mezzo (da Monselice a Correzzola) e un tratto di vera strada extraurbana (da Monselice a Este) in cui ci sono due corsie distinte prive di incroci a raso e con accesso negato a bici e motocicli.
Quello che preoccupa Cavazzana è la realizzazione del nuovo polo alimentare “Agrilogic” che troverà sede all’interno della nuova zona artigianale commerciale via Rovigana-Campestrin: si tratta di un’area di 300 mila metri quadri prospiciente alla Monselice-mare , dove verrà realizzata una superficie coperta di 133 mila metri quadrati (l’equivalente di cento palestre comunali) che darà lavoro a circa 400 persone. Qui verranno realizzati un centro lavorazione carni e un centro di stoccaggio e distribuzione di prodotti agroalimentari, con annesse funzioni logistiche, amministrative e gestionali.

“Tutto ciò comporterà un aumento notevole del traffico- sottolinea Cavazzana-. Per fortuna si è sbloccato il progetto del nuovo casello autostradale ‘Monselice- sud’ che si collegherà, sull’intersezione tra la nuova variante Sr 10 e l’autostrada A13 e sul prolungamento della terza corsia nel tratto tra Monselice e Padova. Ma in questi incontri non si è fatto cenno ai nostri problemi viari: ai rischi per i pedoni e i ciclisti, ai rischi in caso di nebbia, ai tanti incroci a raso, agli attraversamenti anche da parte di mezzi lenti come i trattori, soprattutto nei periodi estivi. Il mio impegno è quello di chiedere ancora una volta all’ANCI Veneto Territorio e Ambiente di fare uno studio approfondito sulla nostra arteria che vede aumentare il traffico di giorno in giorno e con esso anche il numero di incidenti. Va ricordato che solo in quest’ultimo anno sono 40 gli incidenti registrati di cui due mortali”.

Cristina Lazzarin

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Le più lette