Adria in lutto: è mancato Ferdinando Ferrara, collaboratore volontario in Cattedrale

ferdinando-ferraraUn particolare lutto ha colpito improvvisamente la comunità della Cattedrale di Adria, questa mattina intorno alle ore 5 in Casa di Riposo di Adria, è mancato l’ex familiare del clero della Cattedrale Ferdinando Ferrara, nato a Campagnola di Brugine il 10 febbraio 1935. Per oltre 30 anni si era generosamente dedicato alle cure della Chiesa Madre della Diocesi intitolata ai SS. Apostoli Pietro e Paolo.

Uomo semplice e generoso, molto legato a mons. Lino Dalla Villa prima e mons. Mario Furini dopo, era divenuto uomo simbolo della comunità perché sempre presente in Chiesa durante tutte le funzioni ordinarie e straordinarie, per le quali aveva creato attorno a se un validissimo gruppo di collaboratori che lo hanno sempre confortato e seguito, ancora adesso  che era ricoverato presso la Casa di Riposo.

Il suo legame con la Parrocchia risale a tanti anni fa, quando ex dipendente della ditta CMP era stato ospitato in Centro Giovanile prima e Canonica dopo, si era offerto volontario per la custodia dell’oratorio e della chiesa, in quanto vita sola.

Era entrato a far parte della comunità parrocchiale in forma umile e discreta, così come se ne è andato, sempre ben voluto da tutti i fedeli e tanti sacerdoti che hanno avuto modo di conoscerlo, fino a quando la malattia l’ha privato delle risorse fisiche necessarie per sostenerlo nel delicato compito affidatogli.

Ha fatto parte del Consiglio Pastorale Parrocchiale, ove consigliava sempre le dovute scelte operative in campo liturgico e nei confronti dei ragazzi frequentanti il Centro Giovanile S. Pietro che lo ha visto presente sia come custode e operatore volontario, animatore e manutentore insieme all’amico Luciano. È stato anche uno dei coristi storici del Soldanella di Adria e Presidente della squadra di calcio giovanile Condor del Centro Giovanile.

Durante la sua lunga malattia e ricovero, poche sono state le occasioni che lo hanno visto rientrare in Chiesa Cattedrale, una delle poche riguarda il recente Giubileo della Misericordia, accolto da don Mario, a lui particolarmente vicino e che lo ha sempre seguito. “Misericordia è la via che unisce a Dio e l’uomo, perché apre il cuore alla speranza di essere amati per sempre nonostante il limite del nostro peccato” con queste parole l’Arciprete della Cattedrale di Adria mons. Mario Furini, aveva accolto e guidato i pellegrini provenienti dalla Casa di Riposo di Adria, accompagnati da mons. Francesco Dal Passo, mons. Renato Dall’Occo e dagli operatori dell’Istituto per celebrare il loro Giubileo, attraversando la Porta Santa della Misericordia donando personalmente ad ognuno dei partecipanti, una icona con la riproduzione fotografica della Porta Santa della Cattedrale.

I funerali saranno celebrati giovedì 20 aprile alle ore 15.00 in Cattedrale alla presenza dei familiari, tra cui un fratello sacerdote che concelebrerà la S. Messa con l’Arciprete, il Capitolo ed i sacerdoti della città. Dopo la cerimonia la cara salma partirà da Adria per raggiungere il Cimitero della città di origine dove verrà tumulata nella tomba di famiglia.

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