Baricetta, ancora lunghe attese al passaggio a livello

baricetta-passaggio-a-livelloIl passaggio a livello di Baricetta continua a suscitare malumori tra chi deve percorrere quotidianamente quel tratto di strada per andare a scuola o a lavoro. A inizio aprile, ultimo episodio in ordine di tempo, la strada è rimasta paralizzata a causa del ritardo di un treno. Il sindaco Massimo Barbujani, che sta seguendo da vicino la situazione, ha affrontato il problema in un recente incontro con Sistemi territoriali.

“Ho parlato con l’ing. Parsi e l’ing. Campesato che mi hanno assicurato che studieranno la problematica – fa sapere -. Hanno spiegato che l’ultimo episodio è stato dovuto a un malfunzionamento al deviatoio di Lama, la stazione dove, essendo binario unico, si fermano i treni per lo scambio. Mi hanno assicurato che sono intervenuti per sistemare il problema, ma sono molto preoccupati perchè costretti a controllare in maniera quasi maniacale la linea, per prevenire furti di rame, che renderebbero la situazione pericolosissima”. In generale, comunque, l’obiettivo è di riuscire a ridurre i tempi di abbassamento delle sbarre.

“Ci sono proposte sul tavolo e a maggio mi daranno delle risposte in merito” annuncia Barbujani. Della questione si è interessata anche la consigliera regionale Patrizia Bartelle, secondo cui “il malessere provocato dalla situazione negativa che si è venuta a creare a Baricetta è radicato e diffuso; si tratta di un caso che indigna ma non stupisce l’opinione pubblica, né tantomeno rappresenta purtroppo un episodio isolato. Chiedo pertanto alla Regione, e mi riservo di farlo anche ufficialmente, nelle sedi istituzionali appropriate, di non lasciare cadere nel vuoto l’ennesimo appello ad intervenire quanto prima per risolvere le criticità, in quanto il grado di civiltà e di progresso di un Paese passa giocoforza anche dallo stato dei suoi collegamenti e dalle Politiche di mobilità. Invece di progettare cattedrali nel deserto, o mega infrastrutture come la Pedemontana veneta, sarebbe più opportuno concentrare gli sforzi per risolvere le deficitarie condizioni in cui si trova la linea Rovigo-Chioggia, o peggio la tratta Rovigo-Verona, che penalizzano un intero territorio e frenano le sue prospettive di crescita”.

Giorgia Gay

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Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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