In cammino per Chioggia, il comitato che sostiene Renzi

 RenziE’ nato in città un comitato per promuovere le idee di Matteo Renzi. Si chiama “In Cammino per Chioggia”, ed è sostenuto da un gruppo di persone con la passione per la politica, che sposano le linee politiche dell’ex premier. Il comitato si è costituito lo scorso 20 marzo, al fine concepire un nuovo modo di intendere la politica, sia in Italia che a livello locale. Come spiegano i fondatori, il movimento è una sorta di evoluzione del comitato referendario “Noi diciamo Sì! Chioggia”.
I sodali del nuovo gruppo sono Valentina Agatea, Nicola Albertini, Tiziano Boscolo Chielon, Franco Canella, Gerardo Curci, Umberto Iazzetta, Federico Resler, Andrea Voltolina.

“Abbiamo voluto dar seguito all’esperienza referendaria — spiegano i promotori — per non disperdere quel patrimonio umano e di idee che si era creato qualche mese fa attorno alla concezione di un paese più semplice, più snello, più moderno e più vicino ai cittadini”.

Il sodalizio, quindi, si ispira prevalentemente al percorso riformatore avviato dall’ex presidente del Consiglio, Matteo Renzi. “C’è la necessità di continuare quel percorso di modernizzazione che ha in Matteo Renzi il suo alfiere nazionale — proseguono i fondatori — introducendo elementi di innovazione anche nel dibattito politico cittadino, al fine affrontare e risolvere le questioni che interessano Chioggia partendo da una più ampia visione metropolitana. Come già specificato nel nome del comitato, il nostro è un laboratorio aperto al contributo di persone di varia sensibilità politico- culturale, una comunità work in progress: per questo daremo vita a momenti di confronto pubblico e condiviso, facendo tesoro degli errori che vi sono possono esser stati nella campagna referendaria e di quanto ha suggerito il risultato della consultazione del 4 dicembre, ovvero l’esigenza di maggior coinvolgimento e partecipazione dei cittadini sia nelle politiche nazionali che in quelle locali”. Adesso, quindi, si guarda alle primarie del 30 aprile che, secondo gli esponenti di questo movimento, “non devono essere un mero momento di voto o di conta, ma un grande momento di costruzione di un percorso partecipato, di un cammino riformatore”.

Andrea Varagnolo

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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