Contenzioso Pip Cagnola chiuso dopo trent’anni a Cartura

pip-cagnolaÈ un bilancio di previsione che risente della riduzione dei trasferimenti statali e del quasi azzeramento delle entrate per oneri di urbanizzazione, quello approvato recentemente dal consiglio comunale di Cartura. Sui conti dell’ente locale relativi al 2017 pesa anche il pagamento dei circa 600 mila euro di indennizzo, che il Comune ha dovuto versare all’ex proprietario dei terreni del Pip di Cagnola, così come previsto dalla sentenza della Corte di Appello di Venezia, che alcuni anni fa ha posto fine ad una vertenza trentennale.

“Il bilancio 2017, nonostante tutte le difficoltà incontrate, è un bilancio che, ottimizzando uscite e risorse, continua a garantire i molti servizi senza aumentare le tasse e le imposte – commenta il vicesindaco Massimo Zanardo – siamo riusciti a chiudere il bilancio senza diminuire i servizi fondamentali, anzi garantendo i contributi per la scuola materna e il nido integrato, i contributi per il sociale, nonché il sostegno economico per le associazioni sportive e sociali”.

Sul fronte della tassazione locale sono state mantenute invariate le aliquote Imu, Tasi e l’addizionale comunale Irpef. “Relativamente all’annosa questione della causa del Pip di Cagnola – precisa Zanardo – è stato terminato il pagamento nei confronti dell’ex proprietario dei terreni, però sono in essere le azioni legali per il recupero delle somme non ancora versate da alcune ditte”.

Tra le opere iscritte a bilancio figurano la realizzazione della nuova scuola primaria, i cui lavori sono già iniziati, e interventi di miglioramento e mantenimento del patrimonio: sistemazione di alcune strade, messa in sicurezza di alcuni punti critici della viabilità. Contenzioso legale permettendo, nel 2017 dovrebbe essere aperto il cantiere per la costruzione della pista ciclabile di via Rena.

Francesco Sturaro

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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