Este: truffe e raggiri attenzione a chi suona alla porta degli anziani

truffa-anzianiContinuano a essere numerosi anche nella Bassa Padovana i casi di truffe, frodi e raggiri. Ancora più odiosi se ai danni di anziani. I modus operandi sono diversi, ma uno dei più diffusi è quello in cui i malintenzionati si presentano alla porta delle case spacciandosi per assistenti sociali, operatori o funzionari di enti e società impegnate nell’erogazione di servizi quali luce, acqua e gas.
Grazie all’aria elegante, gentile e sicura di sé conquistano facilmente la fiducia delle ignare vittime, le ingannano e le convincono a consegnare loro del denaro, oppure aspettano il momento opportuno e lo sottraggono da sé. Le forze dell’ordine suggeriscono di non aprire agli sconosciuti anche se indossano un’uniforme di dipendenti di aziende di pubblica utilità, di chiedere sempre l’esibizione di un tesserino di riconoscimento, di non dare mai soldi, di non firmare niente di poco chiaro e, nell’eventualità di comportamenti sospetti, di verificare con una telefonata all’ufficio di zona dell’ente in questione.
Per evitare di avere brutte sorprese, durante il tragitto di andata e ritorno dalla banca o dall’ufficio postale è consigliabile non dare ascolto a chi chiede per strada di effettuare un controllo sul denaro o sul libretto della pensione: un vero impiegato non si comporterà mai in questo modo. Inoltre buona norma non lasciare sole le persone anziane, ricordando loro di usare sempre la massima prudenza e, se necessario, di chiedere aiuto ai vicini, ai parenti o ai carabinieri. Frequenti infine le frodi che avvengono via Internet.
In queste circostanze è valida la regola generale di diffidare sempre dagli acquisti troppo convenienti e di controllare le recensioni del venditore lasciate dagli utenti precedenti.

Davide Permunian

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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