Furti nei calzaturifici di Fiesso d’Artico, Acrib chiede un incontro con il Prefetto

calzaturifici riviera del brentaÈ allarme per le aziende calzaturiere della Riviera del Brenta. A sollevare la questione, chiedendo un incontro al Prefetto di Venezia nelle prossime settimane, è il presidente dell’Acrib della Riviera del Brenta Siro Badon. Badon interviene dopo che, nel giro di qualche settimana sono stati presi di mira 5 grossi calzaturifici e i ladri hanno fatto un bottino di quasi 300 mila euro, ma potevano essere più del doppio. L’ultimo assalto è avvenuto proprio in zona industriale a Fiesso d’Artico.

“I furti che si stanno abbattendo sui calzaturifici della Riviera del Brenta – spiega Badon – creano forte preoccupazione. Chiederemo al Prefetto un incontro per far fronte a questa emergenza”.

Le forze dell’ordine pensano che ad agire sia in queste settimane siano state bande specializzate in questo tipo di assalti. La merce finirebbe alla fine in vendita al mercato nero nell’est Europa. I calzaturifici colpiti sono stati il Kallistè di Fossò un mese e mezzo fa per 200 mila euro, e più recentemente i calzaturifici Mafer e Marilisa sempre a Fossò, in cui i ladri hanno portato via merce per 80 mila euro. Al calzaturificio Nillab srl in via terza strada in zona industriale a Fiesso d’ Artico, una succursale della Ballin srl, l’allarme è scattato.
I ladri sono riusciti ad entrare, a portare fuori 700 paia di scarpe che al dettaglio valgono 400 mila euro. Han dovuto però lasciare li il furgoncino e scappare per i campi all’arrivo dei carabinieri. Nei casi andati a segno hanno colpito, facendo un buco nel muro della fabbrica, senza far scattare alcun allarme. Queste persone, sapevano benissimo come muoversi, visto che hanno svuotato i magazzini in poco tempo, hanno puntato a calzaturifici che confezionano scarpe di lusso. Le forze dell’ordine non escludono che all’interno delle fabbriche vi fossero dei basisti. Gente cioè che ha indirizzato i ladri. L’Acrib l’associazione degli imprenditori della calzatura della Riviera del Brenta, ha affrontato il problema in una riunione ad hoc fra gli associati.

“I ladri fanno colpi da centinaia di migliaia di euro – spiega il presidente Siro Badon – che possono mettere in ginocchio l’attività delle aziende. Si tratta di colpi ravvicinati nel tempo e frutto di gruppi criminali organizzati. Chiederemo al Prefetto un incontro urgente per studiare insieme un piano per aumentare la sicurezza”.

Alessandro Abbadir

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento