Home Rodigino Niente scissione, Pd compatto a Rovigo

Niente scissione, Pd compatto a Rovigo

Proseguono i cambiamenti nella geografia del Partito Democratico. Se dopo la scissione non si sono contati spostamenti verso il nuovo Articolo1-Movimento democratico e progressista, si registrano comunque delle variazioni tra i democratici. In particolare, è stata lanciata una nuova corrente interna dal governatore pugliese Michele Emiliano, candidato alla segreteria del Pd, che ha trovato subito, nella consigliera e capogruppo Pd, Nadia Romeo, una energica sostenitrice.

“Ho conosciuto Emiliano durante il ballottaggio che mi ha visto scontrarmi con Bergamin per l’elezione del sindaco di Rovigo nel giugno 2015 – racconta la consigliera di minoranza rodigina – e già in quell’occasione avevo percepito la sua grande passione verso la politica. Quello che più mi ha affascinato e convinto delle sue parole è la volontà di ritornare a un partito ‘dal basso’, un progetto dove i cittadini e gli stessi componenti politici possano riconoscersi. Un partito che torni a rappresentare i veri interessi dei suoi elettori. Un partitouna sfida, perché va contro l’establishment. Le correnti nate fino ad ora sono figlie del passato che hanno fatto male allo stesso Renzi – spiega -. Questo credo sia uno dei motivi per cui abbiamo assistito al fallimento del renzismo. Ha volto il suo sguardo verso scelte completamente slegate dalle necessità dei territori, scelte che avevano un sapore ristretto a pochi. Questa non è democrazia, dove le decisioni vengono imposte dall’alto. C’è bisogno di un confronto di idee per costituire un partito dove abbia davvero importanza la rappresentatività del cittadino, di modo che anche e soprattutto lui possa finalmente riconoscersi in un partito. Dobbiamo affrontare la realtà, aprire gli occhi e renderci conto che il popolo non si sente più coinvolto dalla politica e dai partiti. Bisogna tornare nei territori, coinvolgere le persone e renderle partecipi della vita politica che interessa anche loro. Questa è la politica che mi piace, quella che non trovavo più, quella in cui finalmente mi riconosco, mi stimola e mi ha dato la grinta e lo slancio nell’impegnarmi ulteriormente nel mio operato. Credo sia stato proprio questo vivo interesse e questa profonda dedizione che hanno portato Emiliano a nominarmi coordinatrice regionale del suo schieramento. Una nomina – ammette – che ha sorpreso me per prima. Questo non fa che incoraggiarmi e dimostrarmi la fiducia che Emiliano ripone in me”.

Serena Di Santo

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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