Polesine Acque fusione con Cvs: i dubbi sul progetto

Non sono solo diversi sindaci che hanno sollevato i propri dubbi sul progetto di incorporazione di Polesine Acque spa in Cvs spa, ma anche forze politiche locali e Cgil e Uil.
Anche Julik Zanellato condivide le motivazioni espresse commentando che “pur essendo d’accordo sulla necessità di costruire un polo pubblico regionale per la gestione del servizio idrico integrato, il progetto di fusione approvato dai consigli di amministrazione di Polesine Acque e Cvs, penalizza gravemente il Polesine ed i soci di Polacque”.

Con il 22% delle quote saremmo un partner territoriale fortemente minoritario – continua Zanellato – e saremmo condannati a rimanere periferici rispetto alla costruzione del polo regionale, di cui la nuova Acque Venete spa potrebbe essere il primo tassello, al fianco di Viveracqua”. E conclude: “Per questo è bene fermarsi e revisionare profondamente il progetto di fusione, facendo pesare i punti di forza di Polesine Acque”.

 

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento