Porto Viro: Adriatic Lng festeggia nuovi traguardi e vince in sicurezza

Adriatic LNG_Il Terminale 1Adriatic LNG festeggia, se così si può dire, il traguardo dei 500 attracchi al terminal gasiero al largo di Porto Viro. Sono infatti mezzo migliaio le navi metaniere che sono approdate nel mare al largo di Porto Levante da quando la struttura ha cominciato a funzionare quasi otto anni fa. Il cinquecentesimo attracco è stato quello della nave Al Marrouna arrivata nelle acque polesane dopo 12 giorni di navigazione dal Qatar.
La nave è una delle 28 che si alterna nel trasporto di gas liquefatto nell’alto Adriatico; i 150 mila metri cubi di metano liquido vengono poi rigassificati dal terminale in 90 milioni di metri cubi di gas. Con una breve cerimonia i vertici di AdriaticLng, società che gestisce la struttura, hanno tirato le fila del lavoro fatto finora, e ricordato l’importanza a livello nazionale dell’approvvigionamento dovuto alla struttura portovirese, che assicura all’Italia il 10% dei consumi nazionali di gas importandolo da Qatar, Egitto, Trinidad e Tobago, Norvegia e Guinea Equatoriale e soddisfacendo così l’aumento della domanda italiana di gnl.
AdriaticLng ha recentemente promosso a Milano un forum sulla sicurezza sul lavoro, in cui 14 imprese coinvolte nel processo di rigassificazione sono state premiate per l’elevato standard di sicurezza raggiunta dalla struttura polesana in termini di prevenzione degli incidenti. Infrastruttura di eccellenza strategica a livello europeo, il terminal può contare su una base a terra completamente rinnovata situata in via Cristoforo Colombo, a ridosso del nuovo eliporto, operativo dal 2015, che in elicottero può collegarela base e il terminal in soli 8 minuti.
La nuova collocazione della shore base vedrà l’utilizzo di spazi più ampi non solo per gli uffici, ma soprattutto per il magazzino, con una superficie 5 volte maggiore di quella precedente: si tratta di una moderna stazione avio-marina che permetterà di riunire, in un unico sito di oltre 50 mila metri quadri, tutte le attività di supporto alla movimentazione di merci e persone da e verso il terminale, via mare e via elicottero. L’organico di Adriatic Lng è composto da 126 persone: i dipendenti che provengono dal Veneto sono 43 mentre sono 60 le imprese venete che dall’inizio del progetto fino ad oggi sono state coinvolte nell’indotto.

Fabio Pregnolato

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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