Programma di contenimento del moscerino della frutta affidato all’Università di Padova

drosophila-suzukiiLa Giunta regionale del Veneto, su proposta dell’assessore all’Agricoltura Giuseppe Pan, ha affidato al dipartimento di agronomia dell’Università di Padova lo sviluppo del programma di contenimento biologico della Drosophila suzukii, il cosiddetto ‘moscerino della frutta’ arrivato in Europa dal Giappone e che dal 2010 provoca gravi danni ai frutteti veneti.

“La sola difesa chimica dei frutteti con trattamenti insetticidi si è dimostrata insufficiente per controllare la presenza del parassita che attacca ciliegie, lamponi, more, albicocche, pesche proprio nel momento della loro maturazione – afferma l’assessore -. Le prove realizzate nell’estate scorsa dei tecnici della Regione hanno dimostrato l’efficacia di metodi naturali, che contengono la proliferazione della Drosophila mediante antagonisti”.

“Pertanto – continua Pan – abbiamo assegnato il compito al dipartimento di agronomia dell’università di Padova di condurre un programma biennale di lotta biologica al moscerino, potenziando in prossimità di frutteti e vigneti le popolazioni di Trichopria drosophilae, parassita antagonista del moscerino infestante”.

Il programma è stato finanziato dalla Regione Veneto con 180 mila euro e prevede la liberazione capillare e mirata nel tempo di esemplari del parassitoide in prossimità di ciliegi, boschi o siepi ai margini dei frutteti (le cosiddette zone tampone), al fine di intercettare le popolazioni dell’insetto fitofago.

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Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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