Riconsegnati a Piove di Sacco 18 reliquiari del Seicento

piove-di-saccoDopo due anni di lavoro e un restauro certosino saranno riconsegnati alla città di Piove di Sacco i diciotto reliquiari del Seicento scoperti alla fine del 2014 in tre altari minori del Duomo di San Martino. Un restauro, costato complessivamente intorno ai 12 mila euro, reso possibile dai contributi di privati che hanno interamente finanziato il progetto, approvato dalla Soprintendenza, curato dalla Curia e dall’associazione Amici del Gradenigo. Il piccolo tesoro era emerso quasi per caso aprendo le predelle in rame sbalzato che si trovano in alcuni altari secondari della chiesa, sotto i dipinti raffiguranti Santa Teresa, la Circoncisione e il Sacro Cuore.
Si tratta di manufatti, in legno e vetro, contenenti frammenti di ossa di San Fermo, San Pio, San Costantino, di cui si trova traccia su un documento del 1924 ma della loro esistenza si era persa completamente la memoria.
Venivano esposti in occasione del giorno dei Santi, fino a metà del ‘900. Poi la tradizione è andata perduta e con essa sono stati dimenticati i reliquiari, nascosti all’interno degli altari. Quando sono stati trovati le condizioni di conservazione dei reliquiari erano precarie ma tutti i sigilli episcopali in ceralacca erano integri. Il restauro è stato seguito, dall’inizio alla fine, dalla commissione nominata da monsignor Gino Temporin e composta da Mario Miotto, Agostino Maniero e Luigi Longhin dell’associazione Amici del Gradenigo.
Li ha affiancati don Gianandrea Di Donna, della Commissione Arte Sacra presso la Commissione Diocesana per l’Arte Sacra e i Beni Culturali Ecclesiastici. Materialmente il restauro è stato eseguito, secondo le direttive della Sovrintendenza, da Giorgia Busetto e Sara Grinzato.

“I reliquari – spiega Mario Miotto, presidente degli Amici del Gradenigo – sono stati prima tenuti in quarantena, in un ambiente anossico, per eliminare i tarli. Sono stati poi restaurati utilizzando una tecnica, quella della ‘puntinatura’, molto particolare e meticolosa. Ogni fase è stata poi oggetto di procedure molto accurate, registrate del notaio e alla presenza di tutti i soggetti coinvolti. Un grande ringraziamento va alla prontezza e alla generosità di tanti cittadini della città e della Saccisica che si sono dimostrati sensibili, con il loro contributo economico, a questo progetto”. I reliquiari saranno custoditi in Duomo ed esposti, tutti o in parte, in occasione di particolari festività.

Alessandro Cesarato

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento