Rovigo: minaccia il prete che lo ospita per scontare i domiciliari. Immediato l’inasprimento della pena

Revocati i domMANETTEiciliari e predisposta la custodia cautelare in carcere per il 32enne di nazionalità marocchina residente in una frazione di Rovigo. Dopo essere stato tratto in arresto a gennaio, in seguito al rito direttissimo, era stato posto agli arresti domiciliari in città presso un’abitazione messa a disposizione da un prete che aveva dato la disponibilità ad ospitarlo.

I successivi litigi e le minacce verso il religioso hanno però cambiato nuovamente le carte in tavola. Considerata la gravità di tali fatti, il tribunale di Rovigo ha dunque accolto la richiesta di inasprimento della misura, revocando quella cautelare degli arresti domiciliari e ripristinando la custodia cautelare in carcere.

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