Rovigo, Rossini: “Le mie proposte ignorate dal sindaco”

rossiniEpisodi di delinquenza con cadenza quasi giornaliera: via Don Minzoni, il centro storico e i giardini pubblici in certi orari sono in mano a sbandati; viale Marconi è diventato un luogo di prostituzione, sia di notte che in pieno giorno.

È questo il ritratto di Rovigo secondo il consigliere Antonio Rossini, di Fare, che afferma: “È ormai assodato che nella percezione della sicurezza non vi sia correlazione tra dato statistico ufficiale sulla criminalità e percezione di paura dei cittadini”. Un tema sul quale il consigliere insiste da tempo, interrogandosi sul motivo per cui la maggioranza non abbia ancora risposto all’interrogazione presentata lo scorso agosto, con la quale lo stesso Rossini proponeva l’attivazione di un controllo di vicinato su base volontaria.
Eppure sarebbero già numerosi, secondo il consigliere, gli ex appartenenti alle forze dell’ordine (ex Carabinieri, ex Poliziotti) che hanno già manifestato la loro disponibilità a sorvegliare i quartieri per segnalare alle forze di Polizia dello Stato o locali sicurezza urbana. Una misura che andrebbe affiancata alla stipula di una polizza assicurativa in caso di furti e conseguenti danni materiali, del costo annuo di soli 25 euro per i cittadini e per i commercianti.

“L’amministrazione comunale non deve sborsare nemmeno un euro – assicura il consigliere – ma solamente mettere a disposizione i propri Uffici per la raccolta delle adesioni”.

Sulla base di queste considerazioni, Rossini sollecita il sindaco Massimo Bergamin a rivalutare la sua mozione che impegnava l’amministrazione ad attuare ogni azione amministrativa e contabile utile al fine di favorire la stipula della polizza.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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